Rigenerazione urbana San Paolo, sì al protocollo d’intesa

Al via la collaborazione tra Comune e Arca
L’amministrazione comunale ha siglato un protocollo d’intesa con Arca Puglia Centrale per coordinare i diversi interventi di rigenerazione urbana messi in campo per il quartiere San Paolo, da attuarsi attraverso diverse iniziative e canali di finanziamento.
Da un lato, spiega Palazzo di Città, sono stati candidati al bando Periferie 2016, promosso dal Governo, interventi di razionalizzazione del sistema della mobilità, di creazione di nuovi spazi pubblici con la trasformazione di aree di risulta e incolte in aree ludiche, di riqualificazione degli spazi aperti e delle corti residenziali. Dall’altro, Arca Puglia Centrale ha presentato all’amministrazione comunale una proposta di Piru (Programma integrato di rigenerazione urbana), che l’amministrazione dovrà condividere con il Consiglio comunale.
«Il coordinamento tra gli interventi inclusi nel progetto candidato al Bando Periferie 2016 e le opere previste nel Piru può garantire – sostiene il Comune – una maggiore efficacia all’azione di riqualificazione del quartiere San Paolo. D’altra parte, la capacità di attivare sinergie tra finanziamenti pubblici e privati è uno dei criteri di valutazione previsti nella selezione dei progetti presentati al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri».
L’assessore
«Il San Paolo racconta un pezzo importante della storia urbanistica e sociale di Bari, è una vera e propria “città nella città” – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Carla Tedesco -. Una città che merita attenzione e interventi di qualità, in grado di ricucire spazi aperti e servizi, di innalzare la qualità degli spazi urbani, ridurne la pericolosità per i pedoni e, in una frase, di restituire lo spazio pubblico alle persone».
Il progetto
L’idea-guida del complesso di azioni proposte per il quartiere San Paolo da Arca Puglia – Piru – è mirata a costruire “un nuovo sistema di valori del quartiere finalizzato ad aumentarne l’urbanità” e prevede interventi natura pubblica e privata. La proposta inserita nell’accordo affronta questioni di degrado strutturale, attraverso il recupero del patrimonio edilizio pubblico esistente e la realizzazione di infrastrutture e servizi pubblici, e di disagio sociale, tramite la realizzazione di interventi di edilizia sociale accanto ad interventi di edilizia privata e convenzionata, di infrastrutture ecologiche, spazi pubblici attrezzati e luoghi di aggregazione.
Nell’ambito del Programma di rigenerazione urbana sono inseriti interventi volti a fronteggiare l’emergenza abitativa della città di Bari e che prevedono la realizzazione, al 50% della proposta complessiva di edilizia residenziale, di alloggi sociali (locazione e convenzionata) per giovani coppie, anziani, cittadini diversamente abili e sfrattati e 56 abitazioni destinate al social housing.
Il Piru, che si sviluppa su una superficie totale di 15 ettari, prevede un investimento stimato in circa 73,7 milioni di euro. I benefici pubblici complessivi dell’operazione sono stimati in circa 14,3 milioni di euro, in parte già destinati ad opere pubbliche e in parte, per un ammontare di poco meno di 6,8 milioni a disposizione di Comune e Arca Puglia Centrale, per l’individuazione di ulteriori opere che saranno realizzate a cura dei due proponenti.
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