Sbarcano al porto con documenti falsi, 15 arresti

Gli stranieri, di nazionalità irachena, iraniana e siriana, sono In carcere. I documenti risultati rubati a Nocera Inferiore
Quindici cittadini extracomunitari di nazionalità irachena, iraniana e siriana sono stati arrestati ieri dalla Polizia nel porto di Bari.
I fermi sono stati eseguiti nell’ambito di una più vasta e complessa attività investigativa, condotta dalla Polizia di Frontiera e dai servizi informativi della Digos della Questura di Bari, che già nei giorni scorsi ha portato al sequestro di numerose carte di identità italiane facenti partte di un blocco di quasi 500 documenti in bianco rubati nel Comune di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno.
Nella mattinata di ieri sono scattati i controlli dalla IX Zona di Polizia di frontiera sui nominativi indicati nelle liste passeggeri della motonave Bari, in arrivo dai porti ellenici di Sami e Igoumenitsa.
Gli agenti hanno individuato e sequestrato 28 documenti di identità apparentemente validi per l’espatrio, ma risultati in gran parte appartenenti al blocco delle carte d’identità rubate a Nocera Inferiore. I restanti documenti sono risultati palesemente falsificati, in tutto o in parte, e saranno oggetto di più approfondite verifiche.
i 15 stranieri fermati, tutti uomini di età compresa tra i 19 e 50 anni, sono stati condotti nel carcere di bari. Dovranno rispondere di detenzione di documenti di identità falsificati e di provenienza illecita. Le donne e i bambini che accompagnavano gli arrestati (tutti richiedenti asilo politico) sono stati affidati alle cure e ospitalità di strutture di accoglienza di Bari.
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