Infermiera derubata all’ospedale San Paolo

La Redazione

Ennesimo episodio nel nosocomio barese. L’Usspi chiede sorveglianza

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Ennesimo episodio di furto nell’opedale San Paolo.

Lo denuncia il sindacato autonomo Usppi della Asl di Bari.

La scorsa notte, tra mezzanotte e le due del mattino, uno sconosciuto si è introdotto nello spogliatoio delle infermiere e ausiliarie del pronto soccorso, al piano rialzato, e sottratto dalla borsa di un’infermiera documenti e chiavi di casa. Rubata anche la vettura della donna, ritrovata l’indomani mattina dopo una denuncia ai Carabinieri.

«È solo l’ultimo di una lunga serie. Addirittura una decina dall’inizio dell’anno» dichiara Nicola Brescia, segretario del sindacato.

«Chiunque può intrufolarsi con estrema facilità in uno dei quattro spogliatoi attigui destinati al personale maschile e femminile che lavora al pronto soccorso – sottolinea l’Usspi -. Nessuno sforzo o ingegno. Le finestre si riescono ad aprire anche dall’esterno. Gli spogliatoi, infatti, si affacciano in un corridoio frequentato dal pubblico. Roba da matti, ma la follia più evidente è il mancato intervento in tutti questi anni. Almeno venti da quando al San Paolo è partito il pronto soccorso. Nessuna videosorveglianza e neppure grate di protezione»

«Restiamo a disposizione del direttore generale e sanitario della Asl di Bari, per attivare un presidio h 24 di metronotte e forza pubblica e coprire le “falle” con immediati interventi per dare sicurezza a tutti i lavoratori del nosocomio San Paolo» conclude Brescia.

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