Il Comune potrà acquisire le aree ex Fibronit

Sì del Consiglio comunale. Firma dell’accordo di programma il 28 luglio
Il Consiglio comunale ha discusso e approvato nella seduta di ieri la delibera relativa all’acquisizione al patrimonio comunale delle aree di proprietà della curatele Fibronit e Materit, passaggio indispensabile per la stipula dell’accordo di programma per la bonifica del sito inquinato di interesse nazionale ex Fibronit. La firma il 28 luglio alla presenza del ministro dell’Ambiente.
Un altro passaggio fondamentale della vicenda si terrà oggi, con la conferenza di servizi locale durante la quale le parti saranno chiamate al confronto per l’eventuale approvazione del progetto esecutivo di bonifica del sottosuolo.
I commenti
«Questo atto rappresenta una vittoria per i cittadini baresi – commenta il sindaco, Antonio Decaro – che finalmente diventano i proprietari di un’area che per tanti anni ha sottratto loro il più importante tra i diritti: quello alla salute. Noi abbiamo preso un impegno, quello di trasformare quel luogo di morte in un parco dedicato alla vita e alla bellezza. La questione della proprietà non è un mero procedimento formale ma un passaggio di sostanza che garantisce ai cittadini il futuro di quell’area su cui mai più si dovrà speculare».
«La firma dell’accordo di programma fissata giovedì prossimo, insieme alla conferenza di servizi di domani – dichiara Maria Maugeri, consigliera delegata dalle attività connesse alla bonifica dei siti inquinati – vede finalmente arrivare questa storia ad un punto cruciale e concreto, che poi è l’obiettivo per cui l’attuale e la precedente amministrazione, le associazioni ambientaliste e i cittadini baresi si sono battuti negli ultimi anni».
L’accordo
L’accordo di programma è una procedura prevista dalla legge 266 del 23 dicembre 2005, che disciplina il recupero delle aree contaminate interessate dalle procedure di fallimento nei siti di interesse nazionale.
Già nel 2010 il Comune di Bari aveva chiesto al Ministero dell’Ambiente di attivare la procedura finalizzata alla stipula dell’accordo di programma al fine di individuare il soggetto pubblico al quale trasferire la proprietà dell’area. Nel 2013 la Regione Puglia ha poi condiviso sia il percorso proposto dall’amministrazione comunale sia l’individuazione del Comune di Bari quale soggetto cui trasferire la proprietà dell’area in questione.
La curatela, dal canto suo, ha più volte manifestato la disponibilità al trasferimento dell’area ex Fibronit in favore del Comune di Bari.
Il testo dell’accordo, che costituisce un impegno tra le parti per porre in essere ogni misura per l’attuazione degli interventi di bonifica previsti, è stato trasmesso il 14 luglio scorso nella sua versione definitiva dal ministero agli enti interessati – Comune di Bari, Città metropolitana e Regione Puglia – e riguarda sia la bonifica sia il ripristino ambientale delle aree ricadenti nell’area ex Fibronit.
Nel dettaglio l’Accordo di Programma che sarà sottoscritto nei prossimi giorni definisce la destinazione d’uso delle aree oggetto di intervento – deliberata dal Consiglio comunale come “zona a verde pubblico di tipo B” il 2 maggio 2005 -, il dettaglio degli interventi da attuare – nel 2013 è stato approvato il progetto definitivo degli interventi di messa in sicurezza permanente della ex Fibronit-, il progetto di valorizzazione delle aree da bonificare, il piano economico e finanziario degli interventi, con indicazione delle risorse finanziarie necessarie per ogni singola area, e gli impegni di ciascun sottoscrittore.
Tenuto conto che parte rilevante dell’accordo riguarda proprio l’individuazione del soggetto pubblico al quale deve essere trasferita la proprietà dell’area, la delibera approvata dal Consiglio comunale consente all’amministrazione comunale di procedere all’acquisizione al patrimonio civico delle aree della ex Fibronit fin qui di proprietà della curatela fallimentare.
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