Scontro tra treni, tragedia sulla linea Nord Barese. Almeno 26 vittime e 50 feriti. Le immagini

La Redazione

L’impatto alle 11.30 tra Corato e Andria. A bordo soprattutto studenti e pendolari. Mattarella: «Inammissibile tragedia»

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«Una tragedia immane». È l’unanime commento che arriva da chiunque sia giunto sul luogo del gravissimo incidente ferroviario che si è verificato questa mattina intorno alle 11.30 sulla linea della Ferrotramviaria, tra Corato e Andria.

Pesantissimo il primo bilancio: almeno 26 i morti, ma il numero potrebbe essere destinato a salire; 50 feriti, di cui 4 gravi.

L’incidente
Due treni si sono scontrati in aperta campagna sulla linea Bari-Nord tra Corato e Andria, nei pressi delle casa cantoniera. I treni, ciascuno con quattro vagoni ciascuno, si sono scontrati in un tratto a binario unico in prossimità di una curva. Nel violentissimo impatto frontale sono rimaste coinvolte le prime due carrozze di ogni treno che si sono completamente accartocciate.

I soccorsi
Sul posto sono intervenute ambulanze del 118 e diverse pattuglie dei vigili del fuoco. Complicato per i soccorritori raggiungere il luogo in cui si è verificato l’incidente. Per avvicinarsi ai treni sono stati anche abbattuti alcuni muretti a secco. Si è lavorato alacramente in condizioni molto difficili sotto il sole cocente per estrarre dalle lamiere dei vagoni i corpi delle vittime e i tantissimi feriti trasportati in negli ospedali di Corato, Andria, Barletta e Bari.

Sul posto, nel ptimo pomeriggio il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio.

Le inchieste
Tre le inchieste sulla tragedia: una della Procura della Repubblica di Trani (sostituto procuratore Francesco Giannella, tra i primi ad accorrere sul posto), una interna di Ferrotramviaria che gestisce la linea e una del ministero dei Trasporti.

I corpi giunti a Bari
Le salme di almeno 13 vittime sono giunte nell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari.L’ospedale ha allestito una sala dove i parenti delle vittime potranno restare in attesa del riconoscimento dei corpi. L’Ordine degli Psicologi della Puglia sta intervenendo con uno staff di psicologia dell’emergenza per sostenere i feriti e i parenti delle vittime.

L’appello
C’è urgente bisogno di sangue, gruppo sanguigno 0 positivo e negativo. Tutti i servizi trasfusionali della Regione Puglia rimarranno aperti oggi e domani, 12 e 13 luglio, dalle ore 8 alle 19.

Numeri utili
La Protezione Civile del Comune di Corato ha attivato il Coc negli uffici della Polizia Locale in via Gravina 132. È partito il sistema dei soccorsi per la gestione dell’estrema emergenza e gravità della situazione. Per eventuali informazioni, si comunicano i numeri di telefono cui fare riferimento: 0883.299750, 0883.299416 e 0883.299411.
Informazioni sui feriti ricoverati negli ospedali al numero 331 1713103, arrivato dall’Asl. Analoghe informazioni nel palazzetto dello sport di Andria.

Il commento del Presidente della Repubblica
«Bisogna fare piena luce su questa inammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze» è quanto chiede il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

Renzi: «Fare chiarezza»
C’è «assoluta richiesta di capire i responsabili e fare totale chiarezza» ha commentato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. «Non ci fermeremo finché non chiariremo». Renzi nel tardo pomeriggio è atteso ad Andria.

Decaro: «Con il cuore vicino alle famiglie delle vittime»
Il sindaco metropolitano Antonio Decaro, appresa la notizia della grave tragedia ferroviaria, ha abbandonato immediatamente i lavori del consiglio nazionale dell’Anci a Roma, in cui era impegnato, per recarsi sul posto dello scontro. «Con il cuore vicino alle famiglie delle vittime pregando perché l’orrendo bilancio si fermi», il commento del primo cittadino Decaro.

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