A Triggiano il primo parco giochi in Puglia per i bambini con handicap

La Redazione

Il 10 luglio apre “Bimbiland”

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A Triggiano nasce Bimbiland: il primo parco giochi in Puglia pensato per i bambini con handicap.

L’area sarà inaugurata domenica 10 luglio alle 18 all’interno del giardino pubblico Nassiriya e sarà utilizzabile da tutti i bambini che vogliono semplicemente divertirsi, compresi i bambini in carrozzina, ipovedenti, con disabilità motoria o sensoriale. Per l’occasione interverranno il primo cittadino, Antonio Donatelli e Verio Triggiani, presidente dell’associazione L’Altra Via che ha ideato e realizzato l’intero progetto. Il taglio del nastro sarà preceduto alle 17 da un momento di animazione per i più piccoli, a cura dei volontari attivi sul territorio triggianese.    

L’idea di un parco per tutti i bambini, normodotati e non, diventa realtà grazie all’iniziativa dell’associazione culturale di cittadinanza attiva di Triggiano L’Altra Via, che in poco più di un anno ha raccolto 35mila euro attraverso una serie di manifestazioni culturali e il sostegno di sponsor locali (Rotary Club di Rutigliano Terre dell’Uva, parrocchia di San Giuseppe Moscati, associazione Tereamik Onlus). Grazie ad una intensa campagna di sensibilizzazione della comunità, i numerosi ragazzi di cui si compone L’Altra Via hanno messo in piedi uno dei pochi parchi inclusivi presenti in Italia – ad oggi appena una decina – senza barriere architettoniche e con giochi fruibili da tutti i bambini..

Il progetto prevede la riqualificazione dell’esistente parco Nassiriya e l’installazione di un grande villaggio centrale, il Villaggio Wonders, omologato per ospitare contemporaneamente fino a 30 bambini, fra i 2 e i 12 anni. Tutti i lavori, dall’abbattimento delle barriere presenti al montaggio della nuova struttura, sono realizzati dai ragazzi de L’Altra Via.

«Siamo orogliosi – ha dichiarato il presidente Triggiani – che così tante persone abbiano desiderato e sostenuto il sogno di un parco per tutti i bambini. Questo progetto nasce dalla convinzione che tutte le famiglie abbiano diritto ad un’area verde in cui far giocare i più piccoli, ma anche dal desiderio di favorire l’incontro e l’integrazione di tutti i bambini, a prescindere da eventuali limiti fisici».

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Commenti

  • Carmosino domenica (utente non verificato)

    SOno davvero contenta…finalmente una bella iniziativa….Io sono mamma di un bimbo speciale e per fortuna nonostante la disabilità di mio figlio lui va ovunque….Si ambienta in ogni situazione…ma mi rendo conto che nn tutti i bimbi hanno questa possibilità. ..Per cui la realizzazione di questa struttura permetterà a tutti gli altri bimbi di potersi divertirerà e soprattutto integrarsi con tanti altri bambini…Questa è l unica vera medicina per loro…Grazie di cuore x lo splendido lavoro svolto