Banda del buco da Napoli tenta colpo durante la partita, due arresti

In carcere un 22enne e un 57enne
Tutta Italia era davanti alla televisione per seguire la partita degli Azzutti agli Europei di calcio. Loro no, e neanche i Carabinieri.
I due napoletani in trasferta della banda del buco volevano approfittare proprio della città deserta per portare a segno indisturbati il loro colpo. Non avevano fatto i conti con i Carabinieri di Bari che, proprio in quelle ore, anticipando le mosse dei ladri di negozi e appartamenti, avevano intensificato ancor più il pattugliamento in città, centro e periferia.
Erano le 22.30 di ieri sera, quando una pattuglia del Nucleo radiomobile di Bari ha notato in via Putignani un giovane sostare davanti ad alcuni negozi. All’arrivo dei militari, il soggetto ha tentato di dileguarsi, provando subito a telefonare dal suo cellulare. I carabinieri, dopo un breve inseguimento, lo hanno subito bloccato e, una volta ammanettato, sono entrati all’interno di un bar dismesso, la cui serranda era stata divelta da un piede di porco.
All’interno, la classica scena da “banda del buco”. Il più anziano della banda, in possesso di un vero e proprio armamentario dello scassinatore, stava lavorando alacremente sulla parete, confinante con un negozio di abbigliamento. Trapani, martelli, arnesi da muratore, attrezzi da scasso, insomma tutto ciò che può servire a bucare una parete.
Sono così scattate le manette ai polsi di Ferdinando Ottaviano (57enne con precedenti) e Gianluca Ferrante (22 anni). Entrambi sono rinchiusi nel carcere di Bari.
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