Da Uto Ughi e Cammariere, il programma della Camerata

La Redazione

Presentata la 50ma stagione concertistica

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Anche la 75ma stagione della Camerata musicale barese avrà un grande pubblico: la certezza deriva dalle conferme di tanti soci che, evidentemente sulla scia della stagione Magic, hanno rinnovato il proprio abbonamento.

A questa continuità hanno contribuito anche le prime anticipazioni annunciate dall’associazione. Brilla tra gli ospiti di grande livello internazionale il nome di Uto Ughi, legato ormai da decenni alla storia dell’associazione barese. Accompagnato dai Filarmonici di Roma, sarà interprete degli auguri di Natale con il programma dedicato alle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.

La stagione sarà inaugurata con un balletto creato da Daniele Cipriani e intitolato Shakespeare in Love, un omaggio al Bardo per il 400mo anniversario dalla morte.

Nel programma in anteprima mondiale la coreografia di Luciano Cannito “Le allegre comari di Windsor”.

Per la concertistica, la stagione della Camerata conterà sul pianista Andrea Lucchesini, sul violinista Stefan Milenkovich e sul Quartetto d’archi del Teatro San Carlo. A loro si unisce la figura del pianista inglese Barry Douglas.

Per il TeatroDanza Mediterraneo, nel cartellone la compagnia di Roberto Herrera Tango Company con lo spettacolo El Tango.

Cristina Donà, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Saverio Lanza e Cristiano Calcagnile saranno i protagonisti di un concerto dedicato a Fabrizio De André.

Ospite della Camerata anche Sergio Cammariere.

Un programma che festeggerà al meglio il 75mo compleanno della Camerata; un programma a cui i giovani fino a 26 anni potranno assistere sottoscrivendo, in promozione, un abbonamento per 24 spettacoli a un costo simbolico di 125 euro. Informazioni negli uffici della Camerata musicale barese (tutti i giorni feriali dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20) al numero 080 5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it o al botteghino della Feltrinelli.

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Commenti

  • Sabina morelli (utente non verificato)

    È veramente una bella occasione per i giovani che vogliono avvicinarsi a questo tipo di musica. Bellissima iniziativa.