Reati ambientali, il numero verde si apre al web

La Redazione

Dal 15 giugno al 15 settembre segnalazioni anche su internet e Facebook

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Sarà una rete di associazioni, riconosciute a livello ministeriale, a gestire il nuovo Numero Verde 800 894 500 per la segnalazione dei reati del mare e reati ambientali sul demanio marittimo, istituito dall’assessorato al Demanio e patrimonio della Regione Puglia.

Le associazioni Rangers d’Italia Sezione Puglia, il Coordinamento Regionale delle Guardie di FareAmbiente e il Gruppo Ripalta Area Protetta, federato alla Federazione Nazionale Pro Natura, assicureranno al cittadino un servizio di call center attivo tutti giorni dalle 9.30 alle 18.30, dal 15 giugno al 15 settembre.

Dopo tre anni di pausa, il progetto è stato completamente riorganizzato e si ripresenta con importanti novità che contribuiranno ad agevolare i cittadini che vorranno segnalare un abuso, un’infrazione o un reato ambientale sul demanio marittimo, garantendo loro la pivacy. Si potrà, infatti, chiamare il nuovo numero verde 800 894 500, o scrivere una mail ad ecoreatipuglia@gmail.com oppure, novità assoluta di quest’anno, inserire la segnalazione online sul sito www.ecoreatipuglia.it, ottimizzato per smartphone, dove saranno disponibili tutte le informazioni utili. Inoltre si potrà ricevere una newsletter periodica e socializzare sulla pagina Facebook a cura di Econews di Puglia.

Il team, costituito da centralinisti esperti del settore, si arricchisce di un consulente giuridico, di un ufficio stampa per la comunicazione regionale e, a livello tecnico, di uno staff di geologi, biologi, ingegneri e esperti d’ambiente.

I sopralluoghi saranno effettuati dalle guardie volontarie dislocate in tutte le provincie pugliesi.

Nel corso del progetto, inoltre, verrà sviluppata una app e verranno organizzati incontri divulgativi, conferenze e manifestazioni. È prevista anche la gestione delle segnalazioni non inerenti le aree demaniali e il recupero fauna selvatica in difficoltà. 

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