Botte e minacce a dipendenti stranieri, arrestati padre e figlio

Nel mirino un albanese di 34 anni e un rumeno di 39
Sono stati arrestati questa mattina a Grumo Appula dai Carabinieri della compagnia di Modugno, due individui, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di aver picchiato e minacciato con una pistola due dipendenti della loro azienda agricola.
Si tratta di padre e figlio, i grumesi Giovanni e Michele Bruno, rispettivamente di 31 e 66 anni.
I due sono accusati di estorsione aggravata, porto abusivo di armi e minacce, e sono stati tratti in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica.
Stando alle indagini, gli arrestati avrebbero sottoposto due dipendenti stranieri della loro azienda agricola, un rumeno di 39 anni e un albanese di 34 anni, a continue minacce e violenze per non corrispondere loro somme di denaro dovute.
I due stranieri sarebbero stati costretti a vivere in condizioni pietose e in stato di indigenza nel casolare di campagna dove i Bruno custodivano attrezzi agricoli e materiale.
L’inchiesta è stata avviata dopo la denuncia degli stranieri e si è avvalsa anche di testimonianze.
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