Inchiesta terrorismo, scarcerato afghano

Per il tribunale non ci sono "gravi indizi di colpevolezza"
È stato scarcerato Hakim Nasiri, afghano fermato lunedì a Bari nell’ambito di un’inchiesta antiterrorismo della Procura di Bari.
Il Tribunale di Bari ha escluso “in maniera decisa la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza in merito al reato di associazione finalizzata al terrorismo internazionale” a carico dello straniero e di altri due connazionali, sfuggiti alla cattura.
Il giudice per le indagini preliminari Francesco Agnino ha rigettato la richiesta di arresto avanzata dalla Direzione distrattuale antimafia di Bari nei confronti dei tre presunti terroristi.
Confermata per i tre la sola accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
L’afghano ha lasciato il carcere alle 17, a piedi e senza telefono, uscendo da un’uscita secondaria. Il suo avvocato ha tentato di rintracciarlo, ma invano.
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