Pentito rivela: «Il tritolo per attentato a Colangelo»

L'esplosivo è stato sequestrato il 29 aprile a Gioia del Colle. L'operazione si era conclusa con cinque fermi
Il tritolo sequestrato dalla Polizia a Gioia del Colle lo scorso 29 aprile sarebbe stato destinato alla preparazione di un attentato ai danni del procuratore capo di Napoli, Giovanni Colangelo.
È quanto sarebbe stato rivelato agli inquirenti della Direzione distrettuale antimafia di Bari da un collaboratore di giustizia.
L’uomo, originario del napoletano, è considerato vicino alla Sacra corona unita. Sarebbe venuto a conoscenza del piano per assassinare Colangelo in carcere, alla fine del 2015.
Gioia del Colle, paese residenza di Colangelo, il luogo scelto per l’attentato.
L’esplosivo è stato trovato nei pressi della tenuta di Amilcare Monti Condesnitt, tra le cinque persone fermate dalla Polizia e attualmente in carcere.
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