Santa Scolastica, apre domani la mostra di Paladino

Nel bastione “Le sentinelle della duchessa. I Testimoni". Fino al 30 settembre
Sarà inaugurata domani alle 17.30 nel Bastione di Santa Scolastica “Le sentinelle della duchessa. I Testimoni“, mostra di Mimmo Paladino.
L’esposizione, promossa dalla Città Metropolitana di Bari, è stata curata da Clara Gelao, direttrice della Pinacoteca Corrado Giaquinto, insieme al critico d’arte Enzo Di Martino.
Le due imponenti opere del pittore e scultore, due esemplari in tufo denominati “Testimoni”, sono state inserite in un contesto ambientale, ricco di storia, quale il Bastione di Santa Scolastica, sede del Museo archeologico della Città Metropolitana, attribuendo loro l’appellativo di “sentinelle della duchessa”, ovvero di particolarissime “guardie” al servizio di Bona Sforza, regina di Polonia e duchessa di Bari, che quel Bastione fece costruire.
«Passato e presente, opere antiche e moderne, oggi si fondono in una mostra a cavallo della storia – ha affermato il sindaco Antonio Decaro ieri durante la presentazione -. La possibilità di apprezzare due delle più interessanti opere di uno straordinario artista contemporaneo come Mimmo Paladino all’interno dell’antico bastione di Santa Scolastica, è un onore per tutta la città. Ci stiamo impegnando a riaprire al pubblico i nostri contenitori culturali più prestigiosi, quali il teatro Margherita, il mercato del pesce che ospiteranno l’arte contemporanea, ma anche il Museo archeologico della Città metropolitana, attualmente in fase di riqualificazione e restauro, ed il castello Normanno Svevo che, a breve, si trasformerà in un Polo museale ospitando nelle sale restaurate una gipsoteca con i gessi che sono custoditi nei nostri depositi ed anche una parte della collezione della Pinacoteca metropolitana».
«Uno dei fenomeni, ormai abbastanza diffuso nel mondo dell’arte – ha aggiunto Clara Gelao – è quello della mise-en-scène simultanea di antico e contemporaneo, con risultati spesso sorprendenti: è come se l’antico acquistasse nuova forza e vitalità dal contemporaneo, e quest’ultimo, a sua volta, mettesse a nudo le sedimentazioni culturali che l’hanno nutrito, con un indiscutibile beneficio reciproco».
La mostra si chiuderà il 30 settembre. Informazioni e orari nella sezione Eventi di BariLive.it.
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