Bottiglie per strada, c’è chi dice “stop”. Il video

La Redazione

“Se mi ami, non abbandonarmi” il titolo della campagna educativa ideata da Lezzanzare e realizzata da Birra Peroni, Comune e Amiu Puglia

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Al via “Se mi ami, non abbandonarmi” contro l’abbandono delle bottiglie per strada.

La campagna di educazione ambientale – ideata dall’associazione di promozione sociale Lezzanzare e realizzata con il contributo dell’azienda Birra Peroni e in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente e Amiu Puglia – è stata presentata ieri a Palazzo di Città dall’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli, dal presidente di Amiu Gianfranco Grandaliano e da Alessandro Antonacci de Lezzanzare.

Si tratta di una vera e propria operazione di comunicazione a 360 gradi, in grado di sfruttare diversi canali divulgativi, anche attraverso un programma fitto di eventi divertenti, e di raggiungere una vasta fascia di popolazione.

L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sulla necessità di tenere comportamenti civili nei luoghi e negli ambienti pubblici. Tra le iniziative in programma, saranno affisse all’ingresso di diverse cantine sociali 500 locandine che raffigurano delle bottiglie abbandonate e sarà pubblicato online e diffuso in rete uno spot-video realizzato dal regista Luciano Toriello.

«Oltre ad essere divertente – ha esordito Pietro Petruzzelli – il messaggio della campagna è molto eloquente. Non è solo un invito a differenziare il vetro, ma soprattutto a non abbandonare le bottiglie per strada e, in particolare, a non gettarle in mare come spesso purtroppo accade. Abbiamo subito deciso di sostenere questa iniziativa perché è necessario lavorare per accrescere il senso civico dei cittadini e insistere nel dire che, laddove non vi sono le campane verdi per il vetro, bisogna conferire le bottiglie nei cestini portarifiuti».    

«Siamo particolarmente contenti di supportare la campagna – ha dichiarato Gianfranco Grandaliano – che coincide con l’obiettivo dell’azienda, cioè quello di recuperare il vetro dai rifiuti indifferenziati. Dobbiamo raggiungere il 40% di raccolta differenziata entro fine giugno e iniziative come queste possono contribuire a centrare il risultato».

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