Ornella Muti, umiltà e bellezza al Bif&st

Giovanni Boccuzzi

L'attrice su Mastroianni: «Dolcissimo, bellissimo e paziente. Era davvero una persona speciale»

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Dopo la proiezione di Il viaggio di Capitan Fracassa di Ettore Scola, il critico cinematografico Marco Spagnoli ha moderato la conversazione con l’attrice Ornella Muti, che insieme a Massimo Troisi era nel cast del film.

«Del film ho un ricordo bellissimo – racconta l’attrice – anche perché ho avuto modo di conoscere bene Scola. Ettore era un regista fantastico, e voleva creare una fiaba vera, cercando di caratterizzare i personaggi rendendoli meravigliosi e amabili. Inoltre, fa parte di quella schiera di registi italiani molto autoritari sul set, dove aleggiava sempre un po’ di paura. E poi Scola era attento a non fare delle cose comuni, e aveva un’ironia cinica».

In merito al suo lavoro, Ornella Muti ha dichiarato: «Adoro quei registi che sono anche dei coach, solo così diventano il mio occhio e la mia espressione. Mi piace scegliere sempre un personaggio che mi spaventa interpretare; è bello esplorare te stesso e andare in luoghi che non vuoi conoscere».

La conversazione con Ornella Muti ritorna nuovamente su Scola: «Sul set eravamo una grande famiglia al lavoro, ed Ettore era un papà che ci sgridava e ci coccolava, una sorta di fratello maggiore per tutti gli altri registi che lo rispettavano tantissimo».

Su Mastroianni, con il quale l’attrice ha lavorato in Giallo napoletano di Sergio Corbucci, la Muti si confida: «Marcello è sempre stato dolcissimo, bellissimo e soprattutto paziente come pochi. Sembrava che niente lo toccasse, era davvero una persona speciale come non ne ho mai incontrate».

Infine, Ornella Muti ripercorre le sue origini e svela: «Da bambina volevo fare la ballerina di danza classica, la scienziata nucleare o la maestra d’asilo, diciamo che avevo le idee confuse. Di sicuro – continua l’attrice – non volevo fare l’attrice perché ero timidissima. Poi accompagnai mia sorella al provino di La moglie più bella di Damiano Damiani, e fui scelta dal regista per interpretare Franca Viola».

Nella serata al Teatro Petruzzelli, alla Muti è stato conferito il Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence.
 

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