Autismo e turismo, tavola rotonda a Miragica

La Redazione

Confronto tra famiglie e medici nel parco tematico. Un evento a cura della Cooperativa Persone e Salute onlus

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È importante che ci sia la formazione continua e specialistica degli operatori e il fondamentale ruolo delle famiglie come preziosa risorsa nella programmazione di interventi e politiche a favore di persone con bisogni speciali, in particolare con autismo.

È quanto è emerso, nel corso della tavola rotonda, “Autismo, tempo libero e turismo: progettiamo insieme”, promossa dalla Cooperativa Persone e Salute onlus e dallo staff del parco divertimenti Miragica, a Molfetta, coordinato dal direttopre Francesco Salcito, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo.

Famiglie, associazioni ed esperti si sono ritrovate a Miragica per condividere un argomento molto sentito da quanti vivono la quotidianità con persone affette da autismo: turismo, divertimento e tempo libero per una persona affetta da autismo. Attualmente esistono molte offerte riguardanti il turismo per persone con disabilità, ma con un indirizzo prevalente sulla disabilità fisica e sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Le barriere psicologiche ed il pregiudizio limitano enormemente le possibilità di una persona affetta da autismo e della sua famiglia.

La giornata è stata il primo passo di un percorso volto alla costruzione di un approccio integrato per dare valore anche alle esigenze turistiche, di tempo ibero e di divertimento delle famiglie e delle persone con autismo.

Dalle 10 alle 17, mentre i bambini e ragazzi, accompagnati da familiari, si divertivano sulle attrazioni, nell’aula didattica dello stesso parco si è tenuta la tavola rotonda. Esperti, assieme ai rappresentanti delle famiglie in collaborazione con la cooperativa sociale Perla, l’Associazione genitori autismo puglia (Gap) e l’Istituto Walden, hanno raccolto i vissuti dei genitori, troppo spesso in difficoltà in vari ambiti. La tavola rotonda è stata moderata da Francesco Manfredi, medico fisiatra e ortopedico, esperto in attività sanitarie, sociali, sportive e relative al turismo fruibile a persone con disabilità, nonché componente scientifico dell’Istituto superiore di sanità per il progetto “Accessibilità ai parchi divertimento per ospiti con disabilità” e da Gianfranco Gadaleta, responsabile dell’area welfare dell’Ipres (Istituto pugliese ricerche economiche e sociali) e office manager per il progetto “No Barrier” (progetto europeo per attivare le risorse territoriali al fine della coesione sociale per un turismo fruibile da tutti).

Durante la prima parte dell’incontro è stata data voce alle numerose famiglie, con l’obiettivo di produrre un documento contenente linee guida per le strutture turistiche e per il tempo libero per le persone con autismo. Successivamente è stato istituito un tavolo tecnico a cui hanno aderito le realtà presenti, avviando così un proficuo dibattito interdisciplinare tra le diverse figure professionali che lavorano quotidianamente in tale ambito.

Quella appena conclusa non è l’unica esperienza con il mondo delle disabilità a Miragica. Già in passato il parco, con il dottor Manfredi, ha condiviso il progetto pilota “Una Giostra per tutti” e, in un’altra occasione si è avvicinato al mondo dei non vedenti e degli ipovedenti con il progetto “Con gli occhi del cuore” con il quale sono stati portati i non vedenti nel cinema 4D.
 

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