Fucilieri, prima udienza all’Aja su rientro Girone

Il militare del Reggimento San Marco è ancora in India. L'Italia chiede il suo ritorno in patria per tutta la durata del procedimento arbitrale
Prima giornata di udienza oggi all’Aja davanti al Tribunale arbitrale internazionale sul caso Girone.
Il governo italiano chiede il rientro in patria del barese, fuciliere del Reggimento San Marco, tuttora trattenuto in India, per tutta la durata del procedimento arbitrale sulla giurisdizione della vicenda Enrica Lexie.
Salvatore Girone, assieme al commilitone Massimiliano Latorre, è accusato di aver ucciso due pescatori indiani al largo del Kerala, il 15 febbraio 2012, scambiandoli per pirati.
La seduta del tribunale internazionale è stata aperta dal presidente, il russo Vladimir Golitsyn. L’Italia è rappresentata dall’ambasciatore Francesco Azzarello. Nel pomeriggio toccherà all’India.
La sentenza è attesa tra circa un mese.
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