Terrorismo, indagini a Bari su visti e passaporti

Delega alla Dda per individuare eventuali passaggi sospetti negli scali del capoluogo
Un fascicolo su un presunto flusso di visti e passaporti falsi nel capoluogo.
La Direzione distrettuale antimafia di Bari starebbe indagando su questo scenario nell’ambito di un’inchiesta sul terrorismo internazionale di matrice islamica.
Una specifica delega per individuare eventuali passaggi sospetti di presunti terroristi sarebbe stata affidata – secondo quanto si apprende – dalla Procura Antimafia.
L’inchiesta, nelle scorse settimane, ha portato all’arresto di tre persone, un iracheno e due britannici, finiti in carcere con le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e possesso di documenti falsi.
Nello scorso mese di novembre, la notizia di un passaggio – ad agosto 2015 – di Salah Abdeslam, il terrorista membro del commando autore degli attentati di Parigi.
Intanto, sono state rafforzate le misure di sicurezza all’interno del porto e dell’aeroporto.
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