Diritti, gli assistenti sociali: «Divario tra nord e sud»

La Redazione

Se ne è discusso a Bari nella prima tappa di "Intorno al World Social Work Day"

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«Le politiche sociali pugliesi non dispongono delle stesse risorse delle regioni del nord come Valle d’Aosta o Trentino, ma godono di uno stato migliore rispetto a Calabria, Sicilia e Campania». Una situazione inquadrata dal presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali della Puglia, Antonio Nappi, in occasione della prima tappa di “Intorno al World Social Work Day” svoltasi il 18 marzo a Bari.

Tema della giornata, celebrata a livello internazionale il 15 marzo, è la tutela dei diritti.

«In Puglia – dice Nappi – è da apprezzare l’impegno della Regione che si manifesta con diverse iniziative tra le quali la recente approvazione del Reddito di responsabilità sociale che dovrà ora essere attivato passando alla gestione dei comuni».

Dove le risorse pubbliche non riescono a soddisfare la richiesta di aiuto dei territori, alimentando lacune nella tutela dei diritti e della dignità della persona, è possibile sperimentare processi di sostegno che si sviluppano nella sfera del privato. «Esiste un’ipotesi di secondo welfare – afferma Nappi – nel quale le aziende adottano iniziative di sostegno per i propri dipendenti e per i loro familiari». Un’idea innovativa di azienda che comincia a formarsi nei primi anni del ‘900 e che si sta diffondendo negli ultimi anni: un’azienda che da mera fabbrica di prodotti diventa comunità. 

Anche in questo caso c’è un divario tra nord e sud dovuto ad una realtà imprenditoriale diversa, più solida e strutturata a settentrione e più contenuta e frastagliata al meridione. «Purtroppo – aggiunge Nappi – restano fuori da questa forma di tutela chi non è incluso nel mondo del lavoro e va ad incrementare quella fascia di società che sfugge ad ogni tipo di intervento perché, per lacune culturali, non sa a chi rivolgersi o addirittura non è consapevole di essere titolare di diritti. In questo ambito il lavoro dei servizi sociali deve essere, in primo luogo, di intercettare chi necessità di aiuto».

“Intorno al World Social Work Day” sarà oggi a Foggia e mercoledì 23 a Taranto.
 

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