In treno con la bici, da oggi è più facile. Inaugurata la velostazione. Le immagini

La Redazione

Bari prima città nel Sud a dotarsi di un deposito custodito. Sarà anche officina, punto di noleggio e spazio per incontri e seminari

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La prima velostazione del Sud Italia è a Bari.

È stata inaugurata oggi in corso Italia, ed è inserita in un progetto regionale finanziato dall’Assessorato alla Mobilità, in collaborazione con la Ferrovie Appulo Lucane, che hanno concesso l’utilizzo dei locali della stazione ferroviaria.

La Velostazione conta 116 postazioni e sarà gestita da Velo Service, azienda che da diversi anni gestisce attività di mobilità sostenibile e promozione turistica.

A favore del trasporto intermodale bici e treno, nel cuore del centro cittadino, per tutti gli utenti del trasporto pubblico locale in arrivo e partenza dalla stazione centrale di Bari sarà finalmente possibile parcheggiare in sicurezza la propria bicicletta.

Una nuova idea di mobilità
La formula promuove la mobilità a impatto zero. La velostazione non sarà solo un parcheggio custodito, ma anche un luogo accogliente e attrezzato per attività quali manutenzione, noleggio, seminari tematici, vendita, escursioni ed eventi in genere. Sarà dunque la casa ideale per tutti coloro che condividono una certa idea di rispetto e cura dell’ambiente oltre che di promozione del territorio e della salute.

Il design degli spazi, immaginati per l’aggregazione e condivisione di interessi comuni, è stato affidato al creativo e designer Vittorio Palumbo (Faber design Lab). Arredi, installazioni e l’intero progetto dell’area destinata alla ciclofficina e all’accoglienza realizzati con l’assistenza di Angelo Mastrandrea.

Il commento di Decaro
«Finalmente Bari ha un parcheggio sicuro per le bici – ha dichiarato il sindaco di Bari, Antonio Decaro – dove tutti i cittadini, residenti, pendolari e amanti delle due ruote, possono lasciare la propria bici al sicuro e utilizzare un altro mezzo di trasporto pubblico oppure noleggiare una bicicletta per spostarsi in città».

«All’esterno della velostazione, su Corso Italia – ha anticipato il sindaco -, definiremo una corsia preferenziale per gli autobus con una pista per le biciclette, secondo quanto previsto nell’ambito del progetto di riorganizzazione delle linee del trasporto pubblico urbano cui stiamo lavorando».

I fondi
Il progetto e l’attrezzatura dei locali sono stati finanziati dalla Regione Puglia con i fondi del progetto Gift 2.0 (Programma Grecia-Italia 2007-2013). L’attività sperimentale di gestione usufruisce dei fondi del progetto Intermodal (programma Ipa Adriatici Cbc 2007-2013).
 

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