Cara, l’allarme Cgil: «170 lavoratori rischiano il posto»

La Redazione

Perplessità su un appalto affidate all'Anac. Intanto lunedì Alfano sarà a Bari

0 commenta

Allarme occupazione nel centro di accoglienza per richiedenti asilo di Palese.

Secondo la Cgil, i lavoratori del Cara di Bari rischiano di perdere il posto di lavoro «in assenza della clausola sociale nella nuova gara d’appalto a cura del Ministero dell’Interno».

«Si tratta di 170 lavoratori – spiega il sindacato – che da circa 8 anni, impiegati nel servizio pubblico di prima accoglienza degli immigrati, ora con l’indizione del nuovo bando di gara in scadenza a giorni, rischiano di restare a casa senza lavoro perché non sono state previste le garanzie di continuità occupazionale».

Cgil e Funzione Pubblica Cgil Bari hanno registrato «per ben due volte» un nulla di fatto dopo la riunione del tavolo di confronto con la Prefettura, la stazione appaltante. E quindi, la decisione di richiedere il parere dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, su tre quesiti riguardanti la gara d’appalto: obbligo della “clausola di salvaguardia sociale”, indizione di gara europea e margini di competenza della Prefettura nella eventuale sostituzione del personale ritenuto non idoneo.

Una risposta dovrebbe arrivare entro sessanta giorni. Lunedì, intanto, il ministro degli Interni, Angelino Alfano, sarà  Bari. Il sindacato vuole cogliere al volo l’occasione e confrontarsi con il titolare del Viminale.
 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!