Passione e sentimenti nel weekend dei Teatri di Bari

La Redazione

Al Kismet sabato "Casanova". All'Abeliano da venerdì a domenica "Coppia aperta quasi spalancata"

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Due importanti ritorni sui palchi di  Kismet  e Abeliano per il prossimo week end dei Teatri di Bari. 

L’Opificio di strada san Giorgio martire si prepara a ospitare il ritorno della Compagnia Lombardi/Tiezzi con lo spettacolo Casanova di Arthur Schnitzler, con Sandro Lombardi e Alessandro Marini, sabato 27 alle 21. All’Abeliano torna l’attore Antonio Salines con Coppia aperta quasi spalancata di Dario Fo e Franca Rame, con in scena anche Francesca Bianco, per la regia di Carlo Emilio Lerici: repliche venerdì 26 e sabato 27 alle 21, domenica 28 alle 18.

La storia di Casanova
Uno scontro fra Amore e Morte quello che Federico Tiezzi ci propone: l’angoscia della fine di un’epoca felice che passa per un semplice sguardo, uno sguardo freddo di donna capace di porre un sigillo sinistro sulla carriera del seduttore per eccellenza, Giacomo Casanova. Ormai giunto a cinquantatre anni, Casanova sembra aver sostituito al desiderio insaziabile di nuove avventure erotiche quello di tornare nell’amata Venezia. Sulla strada del ritorno, però una nuova tentazione si presenta allo stanco seduttore: si chiama Marcolina e lo sguardo freddo e indifferente che lei gli riserva accende in lui sia il desiderio che la disperazione. Perchè senza la capacità di sedurre, chi è Casanova?

Tiezzi trasforma questo meraviglioso racconto del 1918, uno dei capolavori narrativi di Arthur Schnitzler, forse il suo più personale, amato anche da Freud, in un’opera teatrale narrata in prima persona da Sandro Lombardi e rivela così la tragicommedia della coscienza moderna, sganciata dai valori della tradizione, attenta ai propri istinti e ai propri falsi valori, nel tentativo di sfuggire alla vecchiaia e alla morte.

Parola di Fo
Coppia aperta, quasi spalancata, scritto nel 1983, è la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio e che decidono di sperimentare la formula della “coppia aperta” per risolvere i problemi della loro relazione. Ma la “coppia aperta” in realtà è un’invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso

Don Giovanni. Infatti, fino a che di questa libertà ne fruisce il maschio va tutto bene, ma cosa succede quando anche la donna, superate le iniziali ritrosie, decide di prendersi la sua parte di libertà trovandosi un altro, bello, intelligente, docente universitario, ricercatore nucleare, innamorato di lei?

Informazioni
Biglietti al botteghino Feltrinelli, all’Officina degli Esordi e sul circuito Bookingshow. Dettagli sul sito web dei Teatri di Bari.
 

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