Beni confiscati, il Comune cerca finanziamenti

La Redazione

Sopralluogo di Brandi in mattinata: «Quasi tutte le strutture sono in abbandono»

0 commenta

Giornata di sopralluoghi questa mattina per Vincenzo Brandi. Il vicesindaco e assessore al Patrimonio, accompagnato dai tecnici della ripartizione, ha effettuato diversi sopralluoghi all’interno dei beni confiscati alla mafia nei quartieri Ceglie e Carbonara.

Il Comune punta a programmare il loro riutilizzo, ma, descrive Palazzo di Città, «quasi tutte le strutture risultano essere in stato di totale abbandono». E questo «determina la necessità di avviare uno sforzo sinergico tra istituzioni e privati».

I beni sequestrati alla criminalità organizzata sono presenti presenti nelle zone di Carbonara, Ceglie, San Pasquale, Catino e San Pio. «Il nostro intento – spiega Brandi – è quello di candidare i beni confiscati a finanziamenti regionali destinati alle riqualificazione infrastrutturale e valutare la concessione dei beni del patrimonio in favore di realtà che possano non solo ristrutturare il bene, ma anche gestirlo con progettazioni di interesse comune che diano la possibilità di fornire ulteriori servizi ai cittadini. Stiamo pensando a strutture da adibire ad attività ludiche, socio-sanitarie e sportive ma anche a luoghi di ritrovo per le persone anziane».

Nei prossimi giorni, il vicesindaco e l’assessore al Welfare, Francesca Bottalico, incontreranno i rappresentanti regionali di diverse realtà associative. Con loro si concorderanno iniziative e investimenti.

Un’ulteriore fonte di finanziamento potrebbe essere aperta dal ministero delle Infrastrutture. In questo caso i beni confiscati potranno essere adibiti a strutture di emergenza abitativa e sociale.

«Il nostro obiettivo – conclude il vicesindaco – è fare in modo che nessun immobile di proprietà o nella disponibilità dell’amministrazione resti inutilizzato. Da un primo censimento effettuato possiamo dire che ci sono circa 20 immobili che possono essere messi a disposizione della cittadinanza per diventare luoghi di aggregazione per i cittadini di tutte le età».
 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!