“Città di Bari”, Morgan IV già in vetta. Le immagini

La Redazione

Trenta le imbarcazioni in gara. Prossimo appuntamento il 27 e 28 febbraio

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Due ventose giornate primaverili hanno accompagnato l’avvio della XVII edizione del campionato invernale vela d’Altura “Città di Bari“. Trenta le imbarcazioni che si sono iscritte alla manifestazione (15 altura, 7 minialtura e 8 in classe libera).

Una scommessa vinta, quindi, quella del comitato dei circoli baresi che quest’anno ha lanciato una formula rinnovata per rivitalizzare la partecipazione al campionato e stimolare gli appassionati a partecipare alla competizione. Scelte che sono piaciute anche agli armatori di quattro imbarcazioni,provenienti da Brindisi, Manfredonia, Foggia e persino Lymington Town, in Gran Bretagna, che si sono iscritte all’invernale di Bari.

Due le giornate di regata con uno spettacolo di vele ben visibile anche dal lungomare sud.

Nella prima giornata, sabato, sono stati 22 gli equipaggi schierati sulla linea di partenza (regatavano solo le imbarcazioni con certificato di stazza: altura e minialtura) che hanno affrontato un percorso a bastone di circa 7 miglia marine. Domenica si sono aggiunte le imbarcazioni di classe libera. Al termine della due giorni sono state quattro le prove portate a termine per l’altura (due sabato e due domenica), tre per la minialtura (due sabato e una domenica) e una per la classe libera.

Per la Crociera/Regata si ripete il duello tra due delle più forti imbarcazioni della flotta italiana d’altura, “Exprivia Luduan Reloaded” di Giovanni Sylos Labini (Cv Bari) da egli stesso timonata e “Morgan IV” di Nicola De Gemmis (Cc Barion) con Mario Zaetta al timone. Da sottolineare anche le ottime performance di “Renovatio” di Costantino Ugo Giuseppe (Lni Manfredonia), costretto al ritiro nella quarta prova per avaria, e di “Dolphin” di Antonio Riccardo (Lni Bari).

Per le imbarcazioni in classe Gran Crociera, al comando troviamo “Orione” di Nunzio Pio Bellincontro (Lni Bari) con Salvatore Cervellieri al timone, seguita da “Soft” di Graziano Giobbe (Cv Giovinazzo) e da “Elisewin” di Natale Lattanzi (Cv Ondabuena).

Per la minialtura invece la classifica al termine delle tre prove disputate è guidata da “Nellaria” di Vito Laforgia (Cn Bari), seguita da “Extravagance” di Giuseppe Pannarale (Cus Bari) e da “Cocò” di Vitantonio Natuzzi (Cus Bari).

Una, come già detto, la prova per la classe libera. Il percorso allestito per i partecipanti di questa classe dal comitato di regata prevedeva una bolina da ripetere due volte e quattro lati di lasco/traverso. Al termine delle 8 miglia la prima a tagliare il traguardo in tempo reale è stata “Cecilia” di Simon Proctor (Lymington Town Club) che si è lasciata alle spalle “Eleni” di Francesco Lorusso (Cn Bari) e “Magic Rita” di Nicola Antonacci (CC Barion).

Subito una prova di forza quella offerta da Morgan IV, in vetta alla classifica Overall. «Anche con la nuova formula, che concentrerà le gare in un appena un mese e tre soli weekend, il Circolo canottieri Barion si è subito dimostrato competitivo – osserva Nicola de Gemmis, che quest’anno segue il campionato anche e soprattutto in qualità di responsabile della sezione vela del circolo del presidente Lobuono –. Morgan IV si presentava alla manifestazione da detentore ed ha ben figurato in tutte e quattro le prove: anche questo inverno il “Città di Bari” servirà da rodaggio per i successivi appuntamenti nazionali ed internazionali. Bene anche Magic Rita che si è dimostrata all’altezza dei primi due classificati».

Prossimo appuntamento a fine febbraio, tra sabato 27 e domenica 28, quando il percorso di gara sarà allestito fra l’ingresso del porto nuovo e il porto di Santo Spirito.
 

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