Inceneritori, ancora un “no” da Emiliano

La Redazione

Il presidente ieri alla Conferenza delle regioni: «La Puglia rimane assolutamente contraria»

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«La Puglia rimane assolutamente contraria in coerenza con il proprio programma di governo. Per questa ragione ci opporremo ad ogni iniziativa del governo intesa a costruire in Puglia nuovi termovalorizzatori».

Lo ribadisce il presidente della regione Puglia Michele Emiliano, a proposito dell’articolo 35 del decreto cosiddetto “Sblocca Italia” riguardante la costruzione di nuovi inceneritori.

Emiliano era ieri a Roma per un incontro della Conferenza delle regioni, dove la Puglia ha ottenuto voto unanime contrario al governo sul decreto Xylella che, illustra la Regione «intendeva accelerare la cantierizzazione del gasdotto Tap».

Per rendere più facile il sostegno di tutte le regioni, la Puglia – si legge nel resoconto della Regione – non ha espresso il proprio voto sull’art.35 dello Sblocca Italia, «sostanzialmente aderendo alla posizione della Campania che di per sé già impediva il consolidarsi dell’intesa Governo-Regioni». Una precisazione che intende – nelle intezioni dell’amministrazione regionale – la posizione pugliese «che taluni stanno fraintendendo».

Una seconda nota, giunta in tarda mattinata, completa il punto di vista dell’ente regionale. «Ribadisco la contrarietà della Regione Puglia non solo alla costruzione di nuovi impianti, ma anche ad ogni ipotesi di ampliamento degli impianti di incenerimento attualmente in esercizio nel nostro territorio – aggiunge Emiliano -. Ci opporremo a questa ipotesi con ogni mezzo giudiziario a nostra disposizione».
 

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