L’Acquedotto assumerà 10 ingegneri

Prima riunione del cda dopo le dimissioni di Costantino
Prima riunione ieri del consiglio di amministrazione dell’Acquedotto Pugliese dopo le dimissioni di Nicola Costantino.
La riunione è stata presieduta dal vicepresidente Lorenzo De Santis; presenti anche la consigliera Francesca Pace, il delegato della Corte dei Conti, Carlo Greco e il Collegio sindacale, rappresentato dal presidente Giovanni Rapanà e dai membri Aurora De Falco e Angelo Colangelo.
Il cda ha deliberato l’assunzione di dieci nuovi ingegneri idraulici entro il 2016.
«Il provvedimento risponde all’esigenza di dotare l’Acquedotto pugliese di nuove professionalità in grado di garantire i piani di sviluppo, anche internazionali, già avviati» precisa l’ente idrico.
«Investendo sui giovani – ha commentato De Santis – intendiamo contribuire alla valorizzazione delle competenze, con la certezza che rappresentano una risorsa importante non solo per il futuro di Acquedotto ma anche di tutta la comunità che siamo chiamati a servire».
Costituiranno titoli preferenziali: la lode, l’età non superiore ai 26 anni, una buona conoscenza dell’inglese.
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