Debutto nazionale per il Comitato giovani Unesco

La Redazione

Una delegazione pugliese a Roma. Già al lavoro per l'organizzazione di due giornate internazionali

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Tempo un mese e si doteranno di un regolamento che li guiderà nell’elaborazione di progetti e iniziative sull’intero territorio nazionale. Questo è il primo degli obiettivi che si sono dati i soci del neo-costituito Comitato giovani della commissione nazionale italiana per l’Unesco – l’organizzazione per l’educazione, scienza e cultura dell’Onu – così come riassunto dal presidente Paolo Petrocelli al termine della prima assemblea nazionale che lo scorso 15 gennaio ha riunito a Roma oltre 200 tra studenti, ricercatori, giovani professionisti e imprenditori tra i 20 e i 35 anni, provenienti da tutte le regioni d’Italia.

Quarantotto ore dense di contenuti e cariche di emozioni, nel corso delle quali il Comitato – nato con lo scopo di supportare le attività dell’Unesco in Italia nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione attraverso la ricerca della partecipazione attiva di giovani in iniziative ed eventi di rilevanza nazionale – si è ufficialmente presentato alle istituzioni, ponendosi obiettivi ambiziosi e sfidanti.

Particolarmente serrato il programma di lavoro dell’assemblea, nel corso della quale il Comitato giovani ha siglato due protocolli ufficiali: uno con il Ministero dell’Istruzione, l’altro con Giovani imprenditori Confcommercio.

«Non ci sono organizzazioni giovanili così ben strutturate come la vostra all’interno del circuito internazionale dell’Unesco», ha commenta Eric Falt, direttore generale aggiunto per le relazioni esterne dell’Unesco, uno degli ospiti d’eccezione che sono intervenuti all’assemblea nazionale, svoltasi tra il Senato della Repubblica e il Palazzo dell’Enciclopedia Italiana Treccani.

Il comitato ha già individuato intanto due giornate internazionali cui aderire con l’organizzazione di iniziative su tutto il territorio nazionale: la Giornata internazionale del Jazz, il prossimo 30 aprile, e la Giornata internazionale dei Diritti umani, del 10 dicembre.

Guidata dalle rappresentanti Simona Ferrante e Giulia Serinelli, la delegazione pugliese composta da Sandro Accogli, Reffaele Attardi, Valentina Battista, Marica Girardi, Mariano Intini, Francesco Maggiore, Francesco Matteo Martino, Francesca Minoia, Giuseppe Stancarone, ha presentato in assemblea plenaria il proprio team e i progetti che intende affrontare a livello locale, tra i quali un atlante del patrimonio pugliese, finalizzato a elaborare innovativi percorsi di fruizione e valorizzazione paesaggistica e  laboratori di partecipazione in cui coinvolgere la comunità locale nella gestione del patrimonio museale e culturale.
 

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