Reddito pro capite in Puglia supera quota 14mila euro

La Redazione

Ricerca Findomestic Banca presenta ieri a Bari

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Il reddito pro capite in Puglia si attesta a 14.061 euro.

Il dato emerge da uno studio Findomestic Banca sul consumo dei beni durevoli nella regione, presentato ieri a Bari.

Si nota una crescita dello 1,3% sull’anno precedente, un dato superiore alla media nazionale di 0,8%. Il reddito per abitante a livello provinciale è cresciuto in maniera omogenea: se Foggia e Taranto si sono allineati all’1,3% medio regionale, una dinamica più intensa ha coinvolto le altre province.

La spesa per i beni durevoli ha riportato un andamento positivo con un incremento del 4,5%: Bari guida la classifica con un +6,1% per un controvalore di 1.009 milioni di euro. Quest’ultimo dato è stato trainato principalmente dai settori della mobilità con un incremento di spesa che si è attestato al 20,4% nelle auto nuove, al 4,5% nell’usato, al 15,5% nei motoveicoli.

Il reddito disponibile per abitante non solo ha smesso di contrarsi nel 2015, ma ha anche mostrato uno sviluppo particolarmente intenso (1,3% rispetto allo 0,8% dell’Italia). La spesa complessiva per l’acquisto di beni durevoli in Puglia nel 2015 è stata pari a 2.444 milioni di euro. L’aumento rispetto al 2014 è stato dello 4,5%.

Salgono gli acquisti nel settore auto, in leggera flessione la spesa per i mobili, flessione nel settore dell’elettronica di consumo; diminuzione dei consumi anche per i prodotti informatici.

A livello provinciale, il reddito pro capite è aumentato in tutte le province. Lecce Bari e Brindisi hanno mostrato lo scostamento più ampio (+1,4%). A Taranto e Foggia il reddito pro capite è cresciuto dello 1,3%, un dato comunque superiore alla media nazionale (+0,8%).

E la Puglia si allinea ai dati nazionali che riguardano famiglie e anziani. Negli ultimi 40 anni gli over “65enni” sono più che raddoppiati. Una famiglia su tre ha un anziano con necessità di assistenza giornaliera o parziale. Nel 77% dei casi ad occuparsene sono soprattutto i parenti: i figli nel 50% delle situazioni, le badanti (21%), il coniuge (16%), altri parenti (14%), oppure la casa di riposo (13%).
La spesa media mensile per nucleo famigliare dedicata all’assistenza degli anziani è di oltre 500 euro, una cifra che pesa sul budget medio famigliare. In questa economia di scambio gli anziani svolgono tuttavia anche un ruolo attivo dal momento che il 31% degli italiani over 65 dà una mano in famiglia ai figli e ai nipoti. Più in particolare il 71% si occupa dei nipoti, mentre il 31% aiuta direttamente i figli. Il loro contributo medio mensile stimato è di circa 385 euro per nucleo famigliare.
 

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