Compro oro e mega villa, sigilli al patrimonio del malavitoso

Sequestro disposto dal Tribunale a carico di Nicola Natale, 31enne di Santeramo
Una società che gestisce una catena di “compro oro”, un’autovettura di grossa cilindrata e quattro immobili, tra cui una villa di pregio con giardino e dependance, del valore complessivo stimato di circa 2 milioni di euro.
Maxi sequestro eseguito a Santeramo in Colle dai Finanzieri del nucleo di polizia tributaria e del Gico (Gruppo investigazioni criminalità organizzata) di Bari. I beni era riconducibili al malavitoso Nicola Natale. Se quest’ultimo non riuscirà a dimostrarne la provenienza lecita, saranno confiscati.
Il trentunenne Natale vanta fin dal 2003 diversi precedenti per i reati di furto, truffa, spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione.
Nel novembre 2010, è stato tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per il reato di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, nell’ambito della nota operazione “Hinterland” contro una presunta associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti e operante nei paesi della provincia di Bari. I soggetti coinvolti risultarono allora collegati ai clan Stramaglia e Di Cosola. Tale procedimento si è concluso, per Natale, con una sentenza definitiva di condanna per spaccio, emessa dal Tribunale di Bari nel novembre 2012, nella quale si dà atto del carattere continuativo dell’attività illecita del santermano.
Le indagini delle Fiamme Gialle hanno analizzato gli elementi acquisiti nelle indagini e l’incrocio delle banche dati, da cui sarebbe emersa l’assoluta sproporzione tra i beni nella disponibilità del 31enne e la sua capacità economica. Il quadro probatorio è stato confermato dalla III Sezione penale del Tribunale di Bari (in funzione di Tribunale della prevenzione), che ha disposto il sequestro.
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