IV Municipio, le commissioni non vanno in vacanza. I 5 Stelle: «Riunioni inutili e inopportune»

Lavori convocati anche il 31 dicembre: circa 26 gettoni di presenza per un totale di quasi mille euro lordi
Ordini del giorno che «non rivestivano alcun carattere di urgenza». Eppure la macchina burocratica del IV Municipio – che racchiude i terrtorio di Carbonara, Ceglie e Loseto – è andata avanti, sfornando riunioni di commissione dal 28 dicembre al 5 gennaio.
Adesso il Movimento 5 stelle chiede spiegazioni, e lo fa con il consigliere municipale Vito Saliano. Il grillino aveva proposto la sospensione delle riunioni, ritenendole «inutili ed inopportune», ma maggioranza e presidente hanno risposto “no”.
Ma di cosa ha discusso la Prima commissione? Lo svela Saliano: analizzando i verbali ci si imbatte, per cominciare, nell’ordine del giorno “Comunicazioni” «sia il 28-29-30-31 dicembre 2015 che il 4 gennaio 2016».
«Durante tali commissioni – denuncia il pentastellato – sono stati comunicati sviluppi sul confezionamento-distribuzione dei doni raccolti da devolvere in beneficienza, sono state ricordate ai consiglieri le date (già note) di manifestazioni sul territorio esprimendo giudizi in merito e sono state più volte richieste le dimissioni del presidente della commissione per risolvere lo stallo produttivo».
«Due commissioni – aggiunge – hanno visto ordini del giorno differenti: il 29 dicembre 2015 si doveva discutere anche della “Istituzioni del comitato di controllo del palazzetto” ma si è rimandato alla “prossima seduta”; il 5 gennaio 2016 con “Progetto scolarizzazione bambini Rom” un consigliere di minoranza ha fatto rilevare il solito “agire” del Comune senza informare e coinvolgere il Municipio sulle materie sociali di grande impatto».
Circa 26 gettoni di presenza, quasi mille euro lordi il costo delle riunioni.
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