Tornano gli Avvistamenti

La Redazione

Il barese Ignazio Fabio Mazzola tra i protagonisti a Bisceglie della mostra internazionale del video e del cinema d’autore

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Tredicesima edizione a Bisceglie per Avvistamenti, mostra internazionale del video e del cinema d’autore organizzata dal Cineclub Canudo.

Appuntamento da lunedì 28 a giovedì 31 dicembre nel laboratorio urbano Palazzo Tupputi a Bisceglie, in via Cardinale Dell’Olio 30. L’evento è patrocinato dall’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, dsl Comune di Bisceglie e della Provincia Bat.

Il progetto, curato da Antonio Musci, Daniela Di Niso e Bruno Di Marino, va a completare l’edizione 2015, che ha visto durante l’estate, nella sede del laboratorio urbano di Bisceglie, gestito da Solares Fondazione delle Arti e Cineclub Canudo, la realizzazione di seminari, proiezioni, sonorizzazioni e incontri con autori di rilievo nel panorama artistico nazionale e internazionale.

Avvistamenti, fin dalla sua prima edizione nel 2002, si pone come punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione in ambito artistico, tra video, cinema, musica e teatro, con proiezioni, mostre, workshop, incontri e performance dal vivo degli artisti ospiti.

Gli artisti invitati a presentare i propri lavori al pubblico, alternandosi nei primi tre giorni della rassegna, sono Michele Sambin, Antonello Matarazzo, Luca Ferri, Fabio Mazzola, Salvatore Insana, Fabio Scacchioli e Vincenzo Core, mentre il 31 dicembre con Sonimage – Last night party si saluta insieme il nuovo anno 2016 con un programma a sorpresa tra suoni e immagini.

Quest’anno Avvistamenti dedica una mostra e una retrospettiva a un grande artista totale, come lo avrebbe definito Ricciotto Canudo, maestro indiscusso della sperimentazione in Italia, Michele Sambin.

Si comincia con lui lunedì 28 dicembre alle ore 19, in un incontro con Bruno di Marino, studioso di immagini in movimento, nel corso del quale si  ripercorreranno attraverso parole e visioni circa 45 anni di carriera dell’artista, per poi proseguire con la video performance Looking for Listening 1977-2015 per voce, violoncello, sassofono e telecamera e, al termine, l’inaugurazione della mostra Michele Sambin – Solo, che sarà visitabile, dopo l’inaugurazione, dal martedì al sabato dalle ore 17.30 alle 20.30 fino al 30 gennaio 2016.

Oltre a Michele Sambin, quest’anno la rassegna dedica omaggi ad altri due registi italiani: Antonello Matarazzo (Avellino 1962) e Luca Ferri (Bergamo, 1976), già ospiti con le loro opere di passate edizioni.

Ma sono anche altri gli autori nostrani presenti ad Avvistamenti nella sezione “Made in Italy”, in programma mercoledì 30 dicembre alle ore 21.30, a cominciare dal duo composto da Fabio Scacchioli (Teramo) e Vincenzo Core (Giulianova), che collaborano insieme dal 2009.

Il barese Ignazio Fabio Mazzola nei suoi video e nelle performance indaga una condizione corporea ed esistenziale che oscilla tra la narrazione biografica e la dimensione collettiva. Nel 2009 ha esposto le prime opere grafiche e negli anni successivi ha partecipato a numerose mostre collettive. Nel 2013 il Museo Pascali di Polignano a Mare gli ha dedicato una Project Room. Nel 2014 e nel 2015 ha partecipato al Milano Film Festival e al festival Filmmaker.

Salvatore Insana (Oppido Mamertina) ha creato nel 2011 con l’attrice e performer Elisa Turco Liveri la compagnia di ricerca Dehors/Audela, con la quale ha realizzato opere videoteatrali, progetti di ricerca audiovisiva, installazioni urbane e percorsi d’indagine fotografica, workshop sperimentali.

Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Il dettaglio del programma sul sito web della rassegna.
 

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