Truffe agli anziani, i consigli dei Carabinieri

Incontro nell'auditorium della Cattedrale organizzato dal Comando provinciale
Un incontro dedicato alle truffe ai danni degli anziani è stato organizzato nei giorni scorsi dai Carabinieri nell’auditorium della Cattedrale.
Il colonnello Vincenzo Molinese, comandante provinciale di Bari, alla presenza del parroco, don Franco Lanzolla, ha incontrato un folto gruppo di pensionati, ai quali ha fornito una serie di indicazioni pratiche e suggerimenti per contrastare l’odioso fenomeno delle truffe, dando rassicurazioni anche sull’impegno dell’Arma sul tema.
I consigli sono racchiusi in un decalogo. È bene ricordare che i dipendenti di aziende pubbliche non si recano a casa di nessuno, se prima non vengono chiamati dall’interessato. Chi dice di essere addetto del gas, della distribuzione dell’energia elettrica, un funzionario del Comune, o altro, non va fatto entrare in casa per nessun motivo. E, a maggior ragione, non bisogna mostrare a nessuno denaro o oggetti preziosi.
Particolare riferimento è stato fatto anche all’ancor più odioso tema delle truffe agli anziani perpetrate da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine. In primis, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza hanno uniformi e veicoli con colori e scritte nitidamente riconoscibili a distanza. In secondo luogo è stato raccomandato di diffidare da chiunque, non riconoscibile con assoluta certezza quale appartenente alle forze dell’ordine, chieda documenti o fermi qualcuno per strada. In questi casi bisogna chiamare subito il 112.
“Chiama il 112. Non temere di disturbare”. Questo il messaggio con cui si è concluso l’intervento.
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