«Dove sei stata? Ti devo tagliare la testa»: 46enne minaccia ex moglie

La Redazione

L'allarme al 113 alle 2 di notte. L'uomo finisce in carcere

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Dovrà rispondere di atti persecutori, violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale il 46enne Giovanni Lacarra, arrestato ieri dalla Polizia a Bari.

Alle 2 di domenica la sala operativa della Questura ha ricevuto un allarme. Al 113 si è rivolta l’ex moglie del 46enne, preoccupata della presenza dell’uomo nei pressi della sua abitazione, nonostante un precedente divieto di avvicinamento alla casa familiare.

Lacarra è stato immediatamente individuato dai poliziotti della Volante. Dapprima ha cercato di sottrarsi al controllo e poi, resosi conto di essere stato individuato, ha iniziato a minacciare pesantemente la moglie («Dove sei stata? Ti devo tagliare la testa») e poi a spintonare violentemente gli agenti, nel tentativo di guadagnare la fuga.

L’uomo è stato bloccato ma ha continuato a divincolarsi e a cercare di aggredire fisicamente l’ex moglie, rivolgendo minacce anche all’indirizzo dei poliziotti (“Lasciatemi stare, toglietevi di mezzo, vi spacco la faccia, ho dato mazzate a dieci colleghi vostri contemporaneamente“).

Dalla denuncia-querela presentata dalla moglie, sono emersi particolari eloquenti sul comportamento del 46enne. Stando alla testimonaiza della donna, l’ex marito avrebbe già in passato tenuto comportamenti aggressivi e persecutori nei suoi confronti. In un’occasione, dopo essere rincasato nella notte ubriaco, sarebbe persino giunto ad aprire il gas in cucina con l’interno di far saltare in aria l’abitazione, mentre moglie e figli stavano dormendo.

Lacarra, già arrestato per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, porto e detenzione abusiva di arma da fuoco e inosservante al divieto di avvicinamento alla casa familiare è stato rinchiuso in carcere.
 

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