Benjamin Clementine al Petruzzelli

La Redazione

L'artista inglese, reduce dalla vittoria del Mercury Prize, in concerto il 28 aprile

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Il suo album d’esordio At Least For Now ha appena vinto il prestigioso Mercury Prize per il miglior album dell’anno, ed ora l’artista Benjamin Clementine arriva finalmente al Teatro Petruzzelli il 28 aprile, con il suo intenso ed attesissimo spettacolo per piano e voce.

L’artista inglese mantiene così il suo impegno con il pubblico barese, dopo l’annullamento della data di novembre per la coincidenza con la cerimonia di premiazione del Mercury.

Il premio arriva sull’onda inarrestabile di una carriera in continua ascesa. Stromae l’ha voluto come special guest per il suo tour autunnale, mentre Bjork l’ha scelto come vedette al wilderness festival 2015. Inglese di origine ghanese, Benjamin Clementine si trasferisce a Parigi a 18 anni. Costretto a vivere tra rifugi e per strada, a causa di forti ristrettezze economiche, inizia a suonare ovunque gli sia possibile; da questa triste vicenda nasce una grande avventura. Infatti, un discografico lo nota e decide di dargli una chance. Oggi, che di anni ne ha 25, apre i concerti di Stromae, ha due apprezzati EP all’attivo, ha debuttato con l’album At Least For Now, uscito il 27 gennaio per Universal Music, ed ha ricevuto i più sentiti complimenti di sir Paul McCartney durante una sua performance live al celebre programma della Bbc di Jools Holland.

In Italia si è esibito davanti alle telecamere di Che Tempo Che Fa. La primavera scorsa ha registrato il tutto esaurito sia a Bologna che a Milano, lasciando il pubblico a bocca aperta. Ora tocca finalmente al pubblico barese, per una data voluta e organizzata da Bass Culture e Teatro Forma.

L’artista, che sembra uscito da un quadro di Toulouse-Lautrec, è legatissimo al nostro paese, infatti in una recente intervista per La Repubblica ha dichiarato: «L’Italia è la patria della musica. Puccini, genio puro».
 

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