L’ambasciatore di Israele a Bari

Naor Gilon ha inaugurato il consolato onorario e incontrato Emiliano e Decaro
Visita istituzionale a Bari dell’ambasciatore d’Israele, Naor Gilon, per l’inaugurazione del consolato onorario. Con il console Luigi De Santis ha incontrato nella sede regionale il presidente della Regione e il sindaco di Bari.
«Abbiamo parlato di ciò che ci lega, il Mediterraneo, il mare, la cultura – ha dichiarato Michele Emiliano – e ricordato che la Puglia ha avuto un ruolo nella storia della diaspora di Israele. Ancora oggi a Capo Santa Maria di Leuca ci sono case che custodiscono scritte in ebraico con espressioni di gratitudine, tracce di una storia che i pugliesi ricordano con emozione e commozione».
«E poi – ha proseguito Emiliano – abbiamo discusso di agricoltura, di grande innovazione, del distretto dell’aerospazio, del nostro desiderio di attrarre investimenti israeliani. Ci siamo impegnati a fare una visita in Israele agli incubatori di impresa che sono i più famosi ed efficienti del mondo, e anche alle imprese agricole che utilizzano brevetti di innovazione tecnologica, che anche per noi sarebbero importanti. Speriamo ci siano grandi imprese israeliane che abbiano voglia di investire qui in Puglia».
«La rappresentanza di Israele in questa parte d’Italia non era sufficiente, a fronte di una potenzialità di cooperazione alta: dal turismo all’agricoltura, passando per le tecnologie – ha dichirato Gilon -. Questo è un giorno particolare perché inauguriamo a Bari il primo consolato onorario in Italia e speriamo davvero che il nostro console onorario, il dottor Luigi De Santis, troverà il modo per portare avanti progetti comuni».
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