“Dobbiamo parlare”, Sergio Rubini al Galleria

Giovedì esce in tutta Italia il nuovo film dell'attore e regista. Il trailer
Sergio Rubini sarà a Bari per l’uscita del suo nuovo film “Dobbiamo Parlare“. Il regista e attore giovedì alle 20.30 saluterà il pubblico del Multicinema Galleria.
Accolto con dieci minuti di applausi alla Festa del Cinema di Roma, “Dobbiamo parlare” è la divertente commedia diretta dallo stesso Rubini, interprete con Fabrizio Bentivoglio, Maria Pia Calzone e Isabella Ragonese; il film uscirà in tutta Italia proprio giovedì 19 novembre, distribuito da “Cinema” di Valerio De Paolis.
Dobbiamo parlare: è questo l’incipit più temuto nei discorsi di ogni coppia… Vanni, cinquant’anni, è uno scrittore affermato. Linda, trenta, collabora nell’ombra ai suoi romanzi. Hanno un attico in affitto, nel centro di Roma. Forti del loro amore, al matrimonio hanno preferito la convivenza. I loro migliori amici, invece, Costanza e Alfredo, detto il Prof (un famoso cardiochirurgo), sono sposati, benestanti, e gestiscono il loro matrimonio come una SpA. Una sera, il Prof e Costanza irrompono in casa di Vanni e Linda. Costanza ha scoperto che Alfredo ha un’amante. Parte così una lunga fila di recriminazioni che durerà per tutta la notte, e farà emergere rancori inattesi in entrambe le coppie. Quale delle due, l’indomani mattina, in quell’attico divenuto un campo di battaglia, resterà in piedi?
«Avevo in mente – spiega Rubini – di raccontare le parole, la loro pericolosità. L’idea nasce da uno spunto di commedia: in un attico nel centro di Roma vive in affitto una coppia di intellettuali. Una sera mentre i due si accingono ad uscire si ritroveranno di fatto sequestrati per il resto della serata, perché all’improvviso irrompono in casa i loro migliori amici, in piena crisi coniugale. Sono due borghesi benestanti e realizzati nel lavoro. Il loro legame sta andando in frantumi perché lei ha scoperto che lui la tradisce e arriva dai due amici perché la aiutino a ricomporre i suoi guai, seguita poco dopo dal Prof con una diversa versione dei fatti».
«Il progressivo tentativo di tirar fuori la verità – continua Rubini – provocherà una sorta di contagio che avvolgerà anche gli altri due amici: la notte farà emergere una lunga fila di recriminazioni e rancori inattesi in entrambe le coppie e si trasformerà in una sorta di showdown di un’amicizia, della coppia borghese prima, della coppia di intellettuali poi. “Dobbiamo parlare” è l’incipit più temuto nei discorsi di ogni coppia, è quella frase tipica, più del mondo femminile, che prelude al momento in cui ci si deve chiarire, è qualcosa che terrorizza perché annuncia che dovranno venir fuori le parole e con esse le verità sottaciute fino ad allora. Questa nottata di parole alla fine trasforma i nostri personaggi, o perlomeno alcuni di loro, a tal punto che con l’inizio del nuovo giorno si ritroveranno completamente diversi. Ma dobbiamo parlare o tacere e starcene muti come pesci? Forse se si avesse la forza di parlare di meno e abbandonarsi di più alla naturalità delle emozioni, senza paura e senza nasconderle, le cose sarebbero più semplici».
Il film, scritto dallo stesso Rubini con Carla Cavalluzzi e Diego De Silva, è prodotto da Carlo Degli Esposti e Marco Balsamo per Palomar e Nuovo Teatro con Rai Cinema in associazione con Bnl ai sensi delle norme sul Tax credit.
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