Delegazione polacca a Bari

La Redazione

Visita nel capoluogo in occasione del 70mo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale

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Toccante cerimonia ieri mattina nella Basilica di San Nicola.

Una delegazione dei reduci polacchi del Secondo corpo d’armata del generale Wladislaw Anders, guidata dal ministro Jan Stanislaw Ciechanowski, a Bari per il 70mo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, ha deposto una corona di fiori sulla tomba di Bona Sforza. All’omaggio hanno assistito il priore della basilica, Ciro Capotosto e l’assessore Carla Palone, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Il sindaco, fuori città per impegni istituzionali, nella sua lettera di benvenuto ha ricordato gli antichi legami di amicizia e fratellanza tra la terra di Bari e la Polonia, che affondano le radici proprio nel XVI secolo, al tempo in cui Bona Sforza fu regina di Polonia e duchessa di Bari. Legami che trovano testimonianza nei colori della città di Bari, gli stessi della bandiera nazionale polacca.

Oggi, alle 9.30, la delegazione si recherà al cimitero polacco di Casamassima, che custodisce le spoglie di cirva 400 soldati caduti.

Durante il secondo conflitto mondiale, il Secondo corpo di spedizione dell’esercito polacco stabilì a Casamassima il più importante ospedale militare del meridione, attivo dal 1944 al 1946. Le truppe polacche erano giunte in Italia col fine di risalirne il crinale adriatico per liberare le città dai tedeschi e dal nazismo. La permanenza dei polacchi nell’ospedale di Casamassima gli permise di aprirsi alla cultura italiana e casamassimese: nel tempo di rigenerazione dalle battaglie, gli uomini e le donne polacche in armi, studiano e frequentano le scuole e si confrontano con le esperienze del territorio, alcuni di loro decidono anche di mettere su famiglia a Casamassima. Nella stessa cittadina fu costruito anche un camposanto, uno dei quattro cimiteri polacchi esistenti in Italia, oltre a quelli di Montecassino, di Bologna e di Loreto.
 

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