Grande Guerra, Emiliano a Bassano del Grappa. Le immagini

Una delegazione di 45 studenti al Sacrario militare per ricordare i caduti del primo conflitto mondiale
Visita a Bassano del Grappa per una delegazione della Regione Puglia in occasione del 4 novembre, giornata dell’unita nazionale e delle forze armate istituita nel giorno della vittoria e della fine della Prima guerra mondiale.
Il presidente Michele Emiliano, l’assessore all’Istruzione, Sebastiano Leo, la dirigente dell’ufficio scolastico della Puglia, Anna Cammalleri e 45 studenti di nove scuole superiori pugliesi hanno partecipato nella giornata di ieri alla cerimonia organizzata al Sacrario militare di Cima Grappa. Gli studenti, accompagnati dai loro docenti, sono stati selezionati e premiati a livello nazionale grazie a un bando ministeriale sulla Grande Guerra, in occasione del centenario 1915-2015.
Presenti alla commemorazione l’assessore regionale del Veneto, Elena Donazzan, il sindaco di Bassano del Grappa, Riccardo Poletto e tutte le autorità civili, militari e religiose.
«La Regione Puglia – ha dichiarato Emiliano – è qui al Sacrario militare di Cima Grappa per ricordare i caduti della Prima Guerra Mondiale, in occasione del suo centenario. Qui hanno combattuto due brigate, la Brigata Barletta e la Brigata Bari, che hanno subito tantissime perdite durante i combattimenti furiosi per impedire agli austriaci di invadere l’Italia. Questo era l’ultimo bastione di difesa, vicino al Piave e al Brenta. È quindi anche con l’aiuto dei giovani pugliesi, che a migliaia sono morti per difendere l’Italia, che si è potuta garantire la salvezza al nostro Paese. Siamo venuti per ricordarlo, soprattutto alle giovani generazioni, e sono felice della presenza oggi con noi dei ragazzi delle scuole di Puglia e dei loro docenti, che si sono impegnati durante tutto lo scorso anno scolastico a ricordare questi avvenimenti».
«La pace, i diritti, i traguardi collettivi di oggi nascono dal passato e tocca a noi difendere e custodire questo patrimonio attraverso responsabilità e impegno individuale» ha aggiunto Leo.
«La Puglia contribuì alla Prima Guerra Mondiale con quasi 30 mila soldati e moltissimi di questi vennero a combattere in Veneto – ha dichiarato Donazzan -. Molti sono ricordati col proprio nome e cognome nei sacrari militari e gli stessi nomi li ritroviamo nei cippi commemorativi dei nostri paesi. Sono riconoscente al presidente Emiliano per la sua presenza perché la ritengo significativa di un gemellaggio tra veneti e pugliesi, un omaggio ai nostri caduti e perché può rappresentare il primo passo verso la buona riuscita del gemellaggio “Italia su Italia”, affinché i nostri giovani, e magari le nostre scuole, possano insieme ricordare e commemorare quei nostri padri, figli e fratelli d’Italia».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito