Evaso riconosciuto da un poliziotto fuori servizio

Fine della latitanza per Michele Mallardi, elemento di spicco dei Capriati
Era evaso dagli arresti domiciliari ed è stato acciuffato per l’intervento di un poliziotto libero dal servizio.
Le porte del carcere di Bari si sono aperte per Michele Mallardi, 40 anni, esponente di spicco del clan Capriati. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione per traffico internazionale di sostanza stupefacente. La pena scadrà nel 2024.
mallardi è stato individuato nella notte di venerdì all’interno di un locale da un poliziotto della Squadra mobile fuori servizio. Ha capito di essere stato riconosciuto, è uscito dal locale approfittando della calca e si è allontanato a bordo di un’auto.
L’agente è riuscito a individuare il numero di targa del veicolo, dando il via alla caccia all’uomo, terminata a Japigia.
Mallardi ha fornito false generalità, ma lo strategemma si è rivelato inutile. Privo di documenti e di patente di guida, era anche in possesso di una pistola semiautomatica completa di caricatore con sei cartucce calibro 6.35. L’arma era detenuta illegalmente ed è risultata rubata nel 2013 in provincia di Matera.
L’arrestato dovrà rispondere di porto e detenzione di arma comune da sparo, ricettazione, evasione dagli arresti domiciliari, false dichiarazioni sull’identità personale e sostituzione di persona.
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