Due ragazzi baresi sul podio dei migliori apprendisti muratori d’Italia

La Redazione

A Bologna gli allievi del Formedil-Bari conquistano il secondo posto nella categoria "Junior" della gara nazionale di arte muraria Ediltrophy

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Imparare un mestiere diventa un’occasione di riscatto e di recupero per alcuni ragazzi a rischio dispersione scolastica di Bari.

Si sono aggiudicati il secondo posto nella categoria “Junior”    Pietro Amoruso    e   Nicola Sforza  , allievi del  Formedil –Bari, la scuol  a edile del territorio barese e nord b arese, che hanno partecipato alla finale dell’ottava edizione di Ediltrophy, la gara nazionale di arte muraria tenutasi al Saie di Bologna e organizzata da Formedil, l’ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale in edilizia.

Amoruso e Sforza, rispettivamente di 17 e 19 anni, stanno frequentando un percorso formativo di tre anni promosso dal Formedil-Bari per contrastare la dispersione scolastica e acquisire la qualifica di operatore edile e hanno rappresentato la Puglia alla kermesse bolognese.

Dopo aver superato la competizione interregionale tra gli allievi dei corsi di formazione professionale delle scuole edili Formedil di Puglia e Basilicata, tenutasi a Potenza i primi di ottobre, i due giovani baresi hanno dunque conquistato il secondo gradino del podio nazionale. Nel corso della competizione nazionale gli allievi junior si sono cimentati nella realizzazione di panchine rotonde in laterizio faccia vista che saranno donate a enti pubblici locali.

Alla gara hanno partecipato 20 squadre selezionate dalle gare regionali e provinciali, 9 formate da muratori esperti e 11 di giovani apprendisti per un totale di 40 operai dell’edilizia. Nella categoria “Senior” è stata una coppia di muratori della Edilscuola di Puglia a conquistare il primo posto, a conferma dell’eccellenza del sistema formativo pugliese nel settore edile. 

«Il riconoscimento – commenta Michele Matarrese, presidente del Formedil–Bari – ci riempie di orgoglio; a seguito di un’esperienza formativa finalizzata sostanzialmente a contrastare la dispersione scolastica, questi ragazzi non solo hanno imparato un mestiere in maniera professionale acquisendo una qualifica spendibile nel mondo del lavoro, ma sono anche riusciti ad eccellere, distinguendosi in una competizione nazionale e dimostrando abilità, tecnica e velocità».
 

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