“Transients”, l’evoluzione di Ivan Iusco

Il secondo album del compositore barese
“Transients“ è il titolo del secondo album di Ivan Iusco, compositore barese residente a Los Angeles, autore di numerose colonne sonore per il cinema tra cui L’Amore Ritorna di Sergio Rubini, Ho Voglia Di Te di Luis Prieto, Mio Cognato e Lacapagira di Alessandro Piva e fondatore nel 1987 della Minus Habens Records. Tra i suoi ultimi progetti, è da segnalare l’intensa collaborazione con la pittrice, scrittrice e reg ista canadese Cassandra Cronenberg.
“Transients” rappresenta la naturale evoluzione dei paesaggi sinfonici di “The Swan”, “Clouds” e “A Way”, presenti nel precedente album “Water”. La natura cinematica delle musiche di Iusco, in questo caso non espressamente concepite per un film, si manifesta con sempre maggior autorevolezza attraverso una fitta partitura in cui convergono la potenza dell’orchestra sinfonica (“Resurrection”, “Mobilis in Mobili”, “The Arrival”, “Falling”, “Unconquered”) ed incursioni di elettronica g ranitica (“Unformed”, “Pseudomatter”, “White Daemon” e “Circuitless”, unica traccia canta ta dell’album).
Iusco racconta così la genesi di “Transients”: «Cerco in differenti dimensioni temporali, gli elementi necessari per definire l’ossatura del mio lavoro. Quest’indagine, in perenne fase di metabolizzazione, genera un flusso continuo in cui confluiscono reperti evocativi, rovine mentali e presenze ectoplasmatiche. Avverto in modo sempre più forte la necessità di incarnare la memoria, utilizzando le possibilità del presente, per scrutare nelle fessure dell’ignoto».
Ascoltando “Transients”, emerge l’inarrestabile fervore che ha mosso il compositore verso la creazione di opere musicali, in cui irrompono archetipi e presenze simboliche come transienti nel continuum spazio-tempo rale. L’album evoca eventi di grandezza epica che chi ascolta coglie con l’intensità di un dramma, di una emergenza umana, universale ed eterna nella sua perenne attualità.
Fra gli ospiti presenti nell’album, finanziato da Puglia Sounds, la cantante Tying Tiffany – artista di rilievo nel panorama internazionale e autrice di brani apparsi in importanti serie televisive americane fra cui Csi e nel trailer ufficiale del film Hunger Games – mentre nell’organico orchestrale emerge la presenza del violinista Pantaleo Gadaleta, ex componente dell’Orchestra della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli, e sul palco con celebri artisti internazionali fra i quali Ennio Morricone e Antony and the Johnsons.
In copertina “Old Man 1”, uno dei dipinti più rappresentativi della serie “Masters” dei Miaz Brothers, artisti di fama internazionale con all’attivo esposizioni personali a Los Angeles, Londra, Venezia, Barcellona e Hong Kong.
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