Giovane deceduto dopo due ricoveri, oggi l’autopsia

Indagati 45 professionisti in servizio nell'Ospedale Murgia e nel Policlinico
Sarà effettuato oggi pomeriggio, alle ore 14.30, nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico, l’esame autoptico sul corpo di Antonio Picerno. Il 24enne, originario di Altamura, ha perso la vita lo scorso 14 settembre dopo un estenuante percorso ospedaliero.
La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta per “omicidio colposo” a seguito della denuncia presentata ai Carabinieri dai genitori del ragazzo. Il caso è seguito dal sostito procuratore Carmela Bruna Manganelli. I dottori Vaglio e De Palma dell’Università di Lecce sono i consulenti tecnici nominati dalla Procura.
Si cerca di andare a fondo e di capire quali siano state le cause del decesso e di comprendere, qualora ci siano, le responsabilità dei medici che sono intervenuti durante i ricoveri del giovane presso due strutture ospedaliere.
Antonio, stando alla denuncia, dopo i primi soccorsi ricevuti nell’Ospedale della Murgia “F. Perinei” per dolori lancinanti ad addome e gambe, è stato ricoverato nella stessa struttura dal 20 luglio al 10 agosto, subendo ben quattro interventi di chirurgia. Ma il suo quadro clinico sembrava aggravarsi, tanto da rendere necessario il trasferimento nel Policlinico di Bari, dove il ricovero è durato fino alla data del suo decesso, 14 settembre. Nel nosocomio barese Picerno ha subito altri quattro interventi importati e ulteriori interventi meno invasivi. Poi la morte.
Ma i genitori vogliono vederci chiaro. E hanno deciso di sporgere denuncia, ipotizzando una possibile colpa medica nella vicenda del figlio. Le cartelle cliniche delle due strutture ospedaliere sono state poste sotto sequestro per accertamenti.
Nel registro degli indagati compaiono i nomi di 45 professionisti, 30 in servizio nell’Ospedale della Murgia, 15 nel Policlinico. Un elenco esteso perché il procedimento seguito e le disposizioni possano consentire e garantire un ampio esercizio del diritto alla difesa di tutti i soggetti coinvolti.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito