Suona la campanella, il “benvenuto” dell’Uds: «Ogni scuola sarà una barricata»

Striscioni e slogan contro la riforma del governo Renzi. Manifestazioni annunciate dal 9 ottobre
Striscioni di “benvenuto” per il primo giorno di scuola. Sono stati affissi dall’Unione degli Studenti di Bari per protestare contro la riforma renziana della cosiddetta “Buona Scuola“.
«Abbiamo attaccato striscioni davanti alla maggior parte delle scuole di Bari per dare un benvenuto a chi per la prima volta si affaccia nelle scuole superiori e un arrivederci a chi ci ha visti e ci vedrà, sempre lì, nelle piazze» spiegano dall’Uds..
Dopo un anno di lotte e mobilitazioni contro le politiche messe del governo Renzi, la sigla studentesca torna a farsi sentire. «Ci troveremo sempre in profondo disaccordo – spiega – con delle politiche mirano all’autoritarismo, all’antidemocraticità e alla produzione di subalternità. Invaderemo nuovamente le piazze portano sempre proposte innovative, rivoluzionarie».
L’alternativa dell’Uds parla di una scuola «costruita dal basso, da chi vive la scuola giorno per giorno». «Noi – spiegano gli attivisti – crediamo nell’istruzione come strumento di emancipazione, pensiamo che l’accesso ai saperi e alla cultura non debba essere, come è ogni giorno di più, riservato solo ad un’elite ma che sia arrivato il momento di liberare i saperi e ripubblicizzare scuole ed università».
«Trasformeremo ogni scuola in una barricata per la “Buona Scuola” e in una sacca di democrazia» annunciano. Manifestazioni sono in programma a partire dal 9 ottobre.
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