La Xylella non attacca la vite

Conclusi i test di Cnr e Università. Martina: «in questi mesi troppe speculazioni»
«Si sono conclusi i test di patogenicità di Xylella fastidiosa per il genere Vitis, con il risultato definitivo che il ceppo rinvenuto a Lecce e denominato Codiro non contamina la vite». Lo dichiara il ministro della Politiche agricole, Maurizio Martina.
Le ricerche sono stati effettuati dal Cnr e dal dipartimento di Scienze del Suolo dell’università di Bari, e hanno portato alla compilazione di uno studio, già inviato alla Commissione europea.
Bruxelles entro la fine di settembre dovrà decidere se eliminare la vite dalla lista con le 180 specie per cui è vietata l’esportazione.
Per Martina i test sono un «risultato molto importante». «Provvederemo – annuncia – alla pubblicazione del dossier e alla sua diffusione anche presso i paesi terzi, perché in questi mesi ci sono state troppe speculazioni che hanno danneggiato il comparto vivaistico».
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