Pesca, arriva il fermo biologico

Lorenzo Pisani

Stop ai pescherecci lungo il tratto di Adriatico tra Pesaro e Bari fino al 27 settembre

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La pesca si prende una pausa. Dal 16 agosto al 27 settembre pescherecci fermi lungo il tratto di costa da Pesaro a Bari.

È il fermo biologico, misura necessaria a preservare l’Adriatico da uno sfruttamento intensivo che anno dopo anno ne ha depauperato le risorse ittiche.

L’arresto temporaneo obbligatorio ha preso il via nell’Adriatico settentrionale il 26 luglio, con il fermo delle imbarcazioni iscritte nei compartimenti marittimi da Trieste a Rimini, che potranno riprendere a pescare il 7 settembre. Le navi da pesca da Brindisi a Imperia dovranno fermarsi dal 19 settembre al 18 ottobre. Un mese di pausa anche in Sardegna e della Sicilia, nel periodo individuato dai rispettivi provvedimenti regionali.

«Con tale decreto – ha dichiarato il sottosegretario con delega alla pesca, Giuseppe Castiglione – garantiamo equilibrio non solo tra le attività di pesca e risorse marine ma anche tra le esigenze degli operatori del mare e le difficoltà che fronteggiano quotidianamente».

Il decreto – spiega il Ministero delle politiche agricole – riguarda le reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e le reti gemelle a divergenti.

Per quanto riguarda la pesca al gambero, l’interruzione delle attività di pesca potrà essere effettuata anche in compartimenti diversi da quelli dell’iscrizione. Durante il periodo di pesca del gambero di profondità, sono ammesse catture accessorie di specie diverse che potranno essere commercializzate solo se realizzate con strumenti autorizzati. In qualsiasi caso, il gambero di profondità dovrà costituire la quota prevalente, in termini di peso, sull’intero pescato sbarcato.

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