All’Expo le bandiere del gusto. Puglia supera Lombardia

Il riconoscimento premia i primati enogastronomici regionali. Il Tacco d'Italia in evidenza con 249 prodotti
Sono 4.886 le “Bandiere del gusto” assegnate all’Italia nel 2015 sulla base dei primati enogastronomici del territorio nazionale: 73 prodotti in più rispetto allo scorso anno, che vanno a incrementare il patrimonio di specialità tradizionali con una storia di almeno 25 anni. Una vasta selezione dei più rappresentativi fra questi alimenti d’eccellenza è in mostra dall’8 agosto nello spazio Coldiretti “No farmers no party” a Expo Milano 2015.
Sul podio delle “Bandiere del gusto”, assegnate a livello regionale, salgono la Toscana (461), seguita a poca distanza dalla Campania (457) e dal Lazio (393). A seguire si posizionano, l’Emilia-Romagna che con 378 prodotti ha scavalcato il Veneto (375), davanti al Piemonte con 336 specialità e alla Liguria che può contare su 294 prodotti. A ruota tutte le altre Regioni: la Calabria con 269 prodotti tipici censiti, la Puglia che con 249 prodotti ha superato la Lombardia (247) e la Sicilia (242), la Sardegna con 183, il Molise con 159, il Friuli-Venezia Giulia con 154, le Marche con 151, l’Abruzzo con 147, la provincia autonoma di Trento con 105, la Basilicata che con 95 prodotti ha superato l’Alto Adige (90), l’Umbria con 70 e la Val d’Aosta con 32.
A prevalere tra le specialità regionali sono i 1.490 diversi tipi di pane, pasta e biscotti, seguiti da 1.366 verdure fresche e lavorate, 782 salami, prosciutti, carni fresche e insaccati di diverso genere, 488 formaggi, 221 piatti composti o prodotti della gastronomia, 143 bevande tra analcoliche, liquori e distillati, 155 prodotti di origine animale e 153 preparazioni di pesci, molluschi, crostacei.
Tanti i prodotti singolari che hanno arricchito l’elenco stilato da Coldiretti nel 2015 anche il carciofo di Mola di Bari, la cui coltivazione ha ripreso recentemente vigore.
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