Il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione

L'assessore Savino: «Centrato l’obiettivo di Decaro». Via libera al piano triennale delle opere pubbliche
Nella seduta di ieri, 28 luglio, protrattasi fino a tarda notte, il Consiglio comunale di Bari ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2015/2017.
Sulla programmazione economica pesa, come sottolinea il Comune «la drastica diminuzione delle risorse inflitta agli enti locali». Tagli che hanno complicato la programmazione e la conseguente stesura dei documenti contabili di programmazione.
Quattro le direttrici su cui si è fondata la redazione del bilancio di previsione 2015/2017: rispetto del patto di stabilità interno, contenimento di numerose voci di spesa, riduzione delle risorse di provenienza statale e armonizzazione contabile.
Per l’esercizio 2015 la città di Bari subisce un taglio di risorse, rispetto al 2014, pari a circa 8,9 milioni di euro. «Nonostante la cospicua diminuzione delle risorse – commenta Palazzo di Città -, l’amministrazione è riuscita, attraverso un’ulteriore razionalizzazione delle spese, a mantenere inalterato lo standard dei servizi forniti e a ridurre le tasse».
Il bilancio del Comune di Bari per il 2015 ammonta a 976 milioni circa a fronte di una spesa corrente di 448 milioni di euro.
«Il Comune di Bari – si legge nel documento – presenta una situazione debitoria abbondantemente inferiore ai limiti imposti dalla normativa vigente per cui, a differenza della maggior parte dei comuni italiani, ha un’elevata capacità di indebitamento per la realizzazione di opere pubbliche la quale, però, risulta fortemente condizionata dalle regole previste dal Patto di Stabilità Interno».
L’assessore al Bilanco, Dora Savino, illustrando la sua relazione all’aula, ha spiegato: «In una condizione economicamente difficile come quella che vive il Comune di Bari al pari degli altri enti locali, abbiamo chiuso il bilancio centrando l’obiettivo che il sindaco si era prefissato e su cui aveva preso un impegno con i cittadini: abbiamo abbassato le tasse e garantito agevolazioni per particolari categorie economiche, produttive e sociali»
«Abbiamo scelto – ha proseguito – i tagli alla spesa non strettamente necessaria, anziché l’aumento delle tasse, con l’obiettivo di garantire i servizi sociali già esistenti e provare a investire nuove risorse sulla solidarietà sociale, con una particolare attenzione alla fascia dei minori. Sono circa 30.000 le persone in stato di povertà nella nostra città, se consideriamo le stime dell’Istat, un numero impressionante, che non ci lascia certo indifferenti. Mi sento di ringraziare gli Uffici della ripartizione bilancio e della ragioneria proprio perché hanno dovuto lavorare tra mille difficoltà, in una situazione complessa».
Via libera dell’aula (24 voti favorevoli, un astenuto e 7 contrari) anche al piano triennale delle opere pubbliche 2015-17.
Il piano, approvato lo scorso 30 marzo dalla Giunta comunale per il passaggio in Consiglio, prevede un totale di 373 opere nel triennio, 143 delle quali inserite nella prima annualità. L’importo complessivo del piano ammonta a 918.526.653 euro.
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