Tragedia Bruscella, un indagato. Domani le autopsie

Gaetano Ragone

La Procura: atto dovuto. Il Comune di Modugno ha attivato un conto corrente per le famiglie delle vittime

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Antonio Bruscella, l’unico dei soci titolari della ditta Bruscella rimasto illeso dallo scoppio di venerdì scorso a Modugno, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Bari. 

Un atto dovuto, fanno sapere gli inquirenti, per consentire che tutti i soggetti coinvolti abbiano la possibilità di partecipare alle indagini nominando eventualmente un loro perito di fiducia e farsi assistere da un legale. La Procura ha notificato l’avviso di garanzia nella serata di domenica, contestualmente all’avviso di conferimento dell’incarico per le autopsie sui corpi delle vittime, fissato per domani mattina.

Il sostituto procuratore Domenico Minardi, che coordina le indagini, ha nominato un collegio di consulenti medico-legali che sarà guidato al professor Francesco Vinci, esperto di balistica forense ed esplosivi. Le autopsie si concluderanno entro venerdì, per consentire di restituire le salme alle famiglie. 

Gli accertamenti medico-legali dovranno stabilire non soltanto le cause dei decessi, ma anche dare certezza scientifica alle identità di quei corpi, alcuni dilaniati dall’esplosione e irriconoscibili. Domenica i parenti sono stati convocati al Policinico per il riconoscimento di alcuni oggetti trovati sui corpi delle vittime, ma su almeno due dei nove corpi sarà necessario procedere ad accertamenti genetici con comparazione del dna.

Sulle cause della morte, invece, i consulenti dovranno verificare se sia stata provocata dal calore sprigionato dalle fiamme, dallo spostamento d’aria dovuto all’esplosione, dalla proiezione di frammenti secondari, cioè schegge che potrebbero aver colpito le persone che erano nei pressi dei laboratori esplosi, o da intossicazione. Le autopsie potranno anche fornire prime indicazioni sulle posizioni delle persone sul luogo della tragedia rispetto al luogo di innesco, elemento che potrebbe essere utile alle indagini della magistratura barese per ricostruire la dinamica.

L’amministrazione comunale, intanto, ha aperto ieri dalla tesoreria comunale – la sede di Modugno della Banca Popolare di Bari -, un apposito conto corrente (iban IT 16K 0542441541000000156180, sul quale far confluire le libere donazioni di chiunque (privati cittadini o pubbliche amministrazioni) voglia fornire il proprio contributo a sostegno dei famigliari delle vittime del disastro. «Viste le circostanze luttuose e le difficoltà estremamente gravi in cui sono improvvisamente venuti a trovarsi i parenti colpiti dalla strage – si legge nel comunicato diramato sul sito del Comune di Modugno – il sindaco e la giunta comunale sollecitano vivamente la popolazione a partecipare alla raccolta fondi e ad utilizzare il conto corrente istituito dal Comune per facilitare e meglio coordinare la gestione del servizio». Nei giorni scorsi la disponibilità ad erogare aiuti è stata manifestata a Magrone anche da Confindustria Bari e Bat, attraverso il presidente Domenico De Bartolomeo.
 

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