Norman Atlantic, il Codacons teme la violazione dei sigilli

Sarebbero coinvolte auto a bordo non danneggiate dal rogo. L'associazione si rivolgerà alla Procura
Il Codacons lo definisce un “giallo”.
I consulenti dell’associazione dei consumatori, nell’ambito dell’incidente probatorio relativo al naufragio della Norman Atlantic,sono saliti sul traghetto ormeggiato al porto di Bari, riscontrando presunte anomalie ai danni delle auto parcheggiate a bordo.
«Numerose autovetture presenti sulla nave che non erano state coinvolte nell’incendio a bordo – riferisce il Codacons -, sarebbero state infatti rinvenute con i parabrezza e i vetri degli sportelli distrutti. Non solo. Attorno alle automobili sarebbero stati sparsi tutti i bagagli dei passeggeri contenuti nelle medesime vetture, e gli effetti personali (come vestiti, scarpe, ecc.) apparivano sparpagliati sul pavimento».
Il timore dell’associazione di categoria è «che qualcuno possa aver violato i sigilli della Norman Atlantic sotto sequestro e aver avuto accesso alla nave, trafugando i beni personali e gli oggetti di valore dei passeggeri».
«Se tale notizia dovesse essere confermata sarebbe un fatto gravissimo, per il quale l’associazione chiederà alla Procura di Bari di aprire una apposita indagine» commenta il Codacons.
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