Imu e Tasi, approvata la manovra tributaria

La Redazione

Via libera ieri dal Consiglio comunale. Decaro: «Abbiamo abbassato le tasse come promesso»

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«Abbiamo mantenuto gli impegni presi con i cittadini, abbiamo abbassato le tasse, razionalizzando le spese interne, senza tagliare nessun servizio ai cittadini».

Questo il commento di Antonio Decaro dopo l’approvazione, nel pomeriggio di ieri in Consiglio comunale, delle delibere su Imu e Tasi nell’ambito della manovra tributaria 2015.

“Pagare tutti, per pagare meno” il principio alla base della politica tributaria del Comune, che quest’anno dovrà fare i conti conun taglio governativo di 8,4 milioni di euro.

Lotta all’evasione fiscale e attività di recupero della morosità le direttrici dell’assessorato al Bilancio, guidato da Dora Savino. «Abbiamo – ha spiegato – avviato un progetto obiettivo che prevedere il coinvolgimento di 37 unità con attività all’interno dell’orario di lavoro mediante l’utilizzo del sistema informatico integrato con l’intento di recuperare gli evasori totali dal 2009 mediante un incrocio tra l’anagrafe comunale, l’anagrafe del territorio e l’agenzia dell’entrate.

Con queste premesse, la manovra tributaria per il 2015 si basa sulle stesse aliquote per l’Imu e la Tari, con l’ampliamento per il tributo relativo ai rifiuti, dei soggetti beneficiari di agevolazioni e soprattutto per la riduzione dell’aliquota della TASI in controtendenza con il panorama nazionale delle città metropolitane, voluta per alleggerire il carico fiscale in un momento di particolare difficoltà economica per tante famiglie».

La manovra 2015 per quanto riguarda l’Imu ricalca prevalentemente quanto previsto lo scorso anno. Sono state confermate le aliquote agevolate del 4 per mille in favore degli immobili locati con l’obiettivo di stimolare l’emersione degli affitti in nero.

La Tasi quest’anno è stata ridotta dal 3,3 per mille al 2,99 per mille. «Questo significa – spiega il Comune – che i cittadini nella quota che verseranno a saldo il prossimo 16 dicembre verseranno un contributo più basso».

Il comune di Bari si conferma uno dei pochi comuni in Italia ad aver tenuto come parametro il modello Isee e non la rendita catastale. È stata confermata l’esenzione totale per i soggetti con reddito Isee non superiore a 10mila euro e una detrazione fino ad un massimo di 100 euro se il reddito non supera i 15mila euro.

Anche quest’anno la Tasi non interesserà gli immobili commerciali e produttivi che già pagano l’Imu. Una scelta, commenta Palazzo di Città, dettata dalla volontà di «agevolare le aziende e salvaguardare il livello occupazionale in un momento di difficoltà economica». 

In queste ore è in discussione anche la delibera contenente le aliquote relative alla Tari, la tassa sui rifiuti. Quest’ anno il Comune di Bari ha previsto una riduzione del 25% della parte variabile della tariffa per i nuclei familiari residenti nei quartieri che superano il 50% di raccolta differenziata

Restano inveriate rispetto al 2014 le aliquote e le tariffe di tutte le altre imposte e tasse comunali (Imposta comunale pubblicità, Addizionale Irpef, Tassa occupazione suolo pubblico).
 

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